Allarme furti, cresce la psicosi in estate

7 Luglio 2024

Ladri in azione a Sant’Elia, messi in fuga dagli inquilini. Ecco i consigli delle forze dell’ordine per difendere le abitazioni

L’AQUILA. Ancora furti nella notte. Doppio tentativo di infrazione in località Collevernesco, nel popoloso quartiere di Sant’Elia. In poche ore i ladri hanno fatto visita a due abitazioni, stando alle segnalazioni giunte al centralino della Questura del capoluogo.
I DUE TENTATIVI
Nel primo tentativo di furto, i proprietari di casa stavano dormendo quando hanno sentito dei rumori e si sono accorti della presenza di qualcuno all’esterno dell’abitazione. A quel punto, hanno acceso la luce esterna e i malviventi si sono dati alla fuga. Nel secondo caso è scattato l’allarme interno. Anche qui i proprietari hanno chiamato tempestivamente la polizia ed è stato evitato il furto.
I tentativi della scorsa notte fanno seguito all’aggressione subita da un anziano a Collebrincioni. L’uomo, Carlo Vaccarelli di 84 anni, aveva infatti sorpreso nel cuore della notte due ladri mentre tentavano di sottrarre dalla sua cucina oggetti di valore. In seguito all’aggressione, l’anziano è finito in ospedale, mentre gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere posizionate in zona per identificare i ladri. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale San Salvatore, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per le lesioni riportate. «L’hanno operato al femore e le sue condizioni sono discrete», assicurano i familiari. «Ora dovrà fare una lunga degenza e la riabilitazione».
I numerosi tentativi di furto di questo periodo sia nell’immediata periferia del centro storico che nei paesi limitrofi, hanno fatto scattare nei cittadini una giustificata psicosi. L’orario è sempre lo stesso, le 3 di notte. E nello specifico i malviventi irrompono in case dove la porta non è blindata oppure dalla finestra, come nel caso del furto del 4 luglio scorso.
i consigli della POLIZIA
A questo proposito, le forze dell’ordine raccomandano di chiudere accuratamente le finestre, specialmente quelle al piano terra, evitando di lasciare in casa grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore, a meno che non si disponga di una cassaforte per custodirli in sicurezza. L’installazione di sistemi di allarme e, laddove possibile, di sistemi di videosorveglianza sono modi per prevenire i furti. Così come le luci accese e il rumore nelle abitazioni, secondo chi pattuglia il territorio, creano effetto deterrente per i malintenzionati, perché indicano la presenza di persone. Un accorgimento per simulare la presenza in casa è quello di farsi svuotare la cassetta della posta da familiari o amici: l’accumulo di posta potrebbe svelare che in casa non c’è nessuno. Anche utilizzare il timer per l’accensione automatica di luci o del televisore può essere utile. Molto importante: evitare di pubblicare sui social i propri viaggi e, in caso di assenze prolungate, informare vicini o amici di fiducia affinché prestino attenzione all’abitazione.
Se ci si accorge di aver subito un furto, chiamare immediatamente il 112 o il 113, evitando di toccare, spostare o in qualsiasi modo manipolare le cose e gli spazi interessati dall’azione dei criminali, in modo da conservare l’integrità delle eventuali prove che possono essere raccolte da polizia o carabinieri.
OPERAZIONE DEI CARABINIERI
Nell’ambito dei controlli del territorio, è stato arrestato per evasione dai domiciliari un 59enne aquilano, fermato dal Nucleo operativo radiomobile fuori dall’abitazione in cui scontava la pena detentiva per furto e spaccio di stupefacenti. In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip, da ieri è trattenuto nella cella di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri.
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