Allarme furti e truffe agli anziani Rubati i soldi delle offerte al prete

A San Demetrio ladri in casa del parroco durante la messa e raggiro del finto avvocato sventato Appello dei sindaci di San Pio e Barisciano: «Chiamate il 112 quando arrivano telefonate sospette»
L’AQUILA. È allarme furti e truffe a San Pio delle Camere, Barisciano e San Demetrio ne’ Vestini. I sindaci di San Pio e Barisciano, Pio Feneziani e Fabrizio D’Alessandro, ieri hanno diffuso comunicati alle popolazioni in cui si raccomanda la massima attenzione.
furto in casa del parroco
Amara sorpresa per il parroco di San Demetrio don Lorenzo che, dopo le messe delle 11 a San Martino e al Mep, al rientro nella casa parrocchiale ha scoperto che qualcuno aveva portato via i fondi della parrocchia e i soldi messi da parte per pagare le bollette in scadenza, mentre lui stava celebrando la funzione. I ladri sono entrati forzando una porta-finestra. Allertati i carabinieri, il religioso ha sporto denuncia contro ignoti. I parrocchiani, venuti a conoscenza dell’accaduto, si sono attivati per organizzare una raccolta fondi da mettere a disposizione del parroco. «Una tale azione», dicono i fedeli di San Demetrio, «può definirsi con due soli aggettivi: vergognosa e ripugnante».
TRUFFA EVITATA
Sempre ieri, una 75enne di San Demetrio ha denunciato un tentativo di truffa e analoghi episodi sono avvenuti nelle scorse settimane in tutta la Valle Subequana. Segno che c’è una banda o più bande di ladri e truffatori che, dopo aver messo a segno altri colpi simili all’Aquila e nei comuni limitrofi, ora stanno agendo nella piana di Navelli. La donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri, e che le ha riferito che il figlio aveva investito un bambino ricoverato all’ospedale San Salvatore. Circa mezz’ora dopo, alla porta di casa ha bussato un finto avvocato, col volto coperto dalla mascherina, che ha chiesto all’anziana gli estremi della sua carta di credito. La donna, insospettita, ha allertato la suocera che ha chiamato i carabinieri.
appelli dai sindaci
«Si comunica alla popolazione», si legge nell’avviso del Comune di San Pio delle Camere, «che sono stati segnalati dei furti. Si raccomanda di non far entrare sconosciuti in casa e di non fornire informazioni personali o indirizzi in telefonate da persone che riferiscono di parenti e figli in difficoltà. Avvertire subito le forze dell'ordine». Di contenuto affine l’avviso di Barisciano: «Attenzione alle truffe. Persone che riferiscono di incidenti a figli e parenti approfittano per rubare. Non fate entrare sconosciuti in casa, non fornite informazioni al telefono. Avvisate tempestivamente le forze dell’ordine. Chiamate il 112». Si tratta di reati che hanno come principali vittime persone anziane o altre fasce deboli della popolazione. Le tecniche usate sono conosciute: richiesta di soldi per aiutare un parente, truffa del finto pacco, visite a domicilio di presunti operatori commerciali o tecnici incaricati da aziende. Le vittime, oltre a danno economico e trauma psicologico, spesso subiscono anche il senso di colpa per essere state raggirate.
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