Allarme furti, marocchino nei guai

Un 31enne sospettato di essere l’autore di alcuni colpi
CELANO. È sospettato di una lunga serie di furti ed era diventato un incubo per molti residenti. Ora è stato rintracciato e gli è stato notificato il divieto di dimora nel territorio di Celano. La misura è stata emessa nei confronti di M.G., un marocchino di 31 anni. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Celano al comando del maresciallo Pietro Finanza. I militari dell’arma erano sulle tracce dell’uomo da diverso tempo, tanto che nei pressi del casolare dove dimorava di solito, hanno recuperato la refurtiva frutto del colpo alla marmeria Vita (Villa e Taccone), episodio accaduto qualche mese fa. M.G. ha tentato di sfuggire alle forze dell’ordine, nascondendosi, nell’arco di questo periodo, nei vari casolari che si trovano tra via la Torre e borgo Strada 14. Ieri sera però è stato rintracciato mentre si trovava nei pressi del parco commerciale Le Ginestre. Portato in caserma gli è stata contesta la misura cautelare di divieto di dimora su tutto il territorio comunale di Celano. Quello dei furti in città ha rappresentato (e per certi versi rappresenta tuttora), un problema molto serio. Le incursioni dei ladri nelle abitazioni si sono ripetute con una frequenza impressionante a tutte le ore del giorno e della notte. Immediata la creazione di ronde notturne formate da cittadini che avevano il compito di girare per il territorio comunale e, in caso di movimenti sospetti, allertare le forze dell’ordine.(d.c.)
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