Allarme palestre inagibili La Dmc: colpo al turismo

Pingue: «Il Comune corra ai ripari». A rischio l’evento di marzo con 1.500 atleti L’assessore Angelucci: «Problemi frutto di anni di leggerezze amministrative»
SULMONA. Palestre scolastiche inagibili. Così come il Palazzetto dello sport di via XXV Aprile che è stato chiuso perché non è sicuro, con gravi ripercussioni sulle attività delle società sportive che lo utilizzano. La drammatica situazione in cui versano le palestre e strutture sportive cittadine rischia di incidere pesantemente sia sulle attività di società e associazioni che sull’economia di tutto il Centro Abruzzo. A lanciare il grido d’allarme è il presidente della Dmc Terre d’Amore, Fabio Spinosa Pingue: «Chiedo con forza agli amministratori comunali di risolvere in tempi rapidi i problemi di agibilità delle palestre e di tutte le altre strutture sportive per consentire alle società e associazioni di svolgere le loro attività, attorno alle quali ruota un’economia che interessa strutture alberghiere ricettive, ristoranti, esercizi commerciali e l’intera rete del commercio cittadino. Senza dimenticare il turismo».
Attualmente hanno superato le verifiche di agibilità solo il palazzetto dello sport dell’Incoronata e lo stadio Pallozzi. Mentre sono 4 le palestre scolastiche interdette all’utilizzo: quelle delle medie Capograssi, Ovidio, Serafini e della scuola primaria Lola Di Stefano. A queste vanno aggiunti il Palasport di via XXV Aprile e la palestra di viale Introdacqua sede del Centro regionale della scherma. Le società sportive interessate sono numerose. Si va dalla pallavolo alla pallacanestro, che rischiano di non poter disputare i campionati, fino al calcio a 5. E soprattutto alla scherma che a Sulmona è riuscita a ottenere il Centro federale regionale. Il rischio è che possano saltare manifestazioni nazionali, come quella di scherma in programma ai primi di marzo che dovrebbe portare in città circa 1.500 persone tra atleti e accompagnatori. Per la Dmc va risolta in fretta anche la situazione che tiene fermo il Palasport di via XXV Aprile. La difesa è affidata all’assessore comunale Nicola Angelucci: «Le preoccupazioni di Fabio Spinosa sono le stesse identiche di questa amministrazione che sta cercando di superare problematiche frutto di decenni di leggerezze amministrative, le quali oggi sono venute allo scoperto. I dipendenti comunali stanno lavorando per risolvere i tanti problemi, compresi quelli delle strutture sportive e già due impianti sono pronti per l’utilizzo: lo stadio Pallozzi e il palazzetto Serafini in località Incoronata. È sicuramente compito di un’amministrazione attenta promuovere lo sport e soprattutto favorirlo quando genera turismo ed economia, come finora fatto. Oltre ad invitare un’amministrazione a risolvere i problemi, Fabio Spinosa dovrebbe sapere che occorre anche lavorare per ricostruire un tessuto sociale lacerato da un perfetto provincialismo che sta facendo perdere contatti con le stanze dei bottoni».
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