Allarme pronto soccorso De Angelis: «Basta rinvii»

AVEZZANO. «Non si può più aspettare». Il sindaco Gabriele De Angelis, dopo la lettera accorata e allo stesso tempo avvelenata di undici medici del pronto soccorso che denunciano una situazione di...
AVEZZANO. «Non si può più aspettare». Il sindaco Gabriele De Angelis, dopo la lettera accorata e allo stesso tempo avvelenata di undici medici del pronto soccorso che denunciano una situazione di collasso e di rischio per i pazienti a causa della carenza di personale, fa anticipare l’incontro con il manager della Asl, Rinaldo Tordera. L’appuntamento, inizialmente fissato per settembre, si terrà venerdì 18 agosto.
«Bisogna dare risposte concrete e urgenti ai cittadini», ha affermato De Angelis, «e per questo ho chiesto al manager Tordera l’incontro per parlare delle criticità del pronto soccorso di Avezzano. Tordera mi ha già informato che ha avuto proprio in queste ore l’ok dall’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, per l’assunzione di cinque nuovi medici che prenderanno servizio nei pronto soccorso e di tre anestetisti. Si tratta di personale che andrà a coprire gli ospedali della Asl della Provincia ma viste le problematiche del nostro presidio sanitario è necessario che una parte importante di queste assunzioni vengano indirizzate ad Avezzano e farò del tutto affinché un numero congruo di questi neoassunti venga destinato nella struttura ospedaliera marsicana, la cui situazione è davvero incandescente».
Solo ad Avezzano servirebbero 4 medici in più rispetto all’attuale organico. Il sindaco De Angelis, che già ha fatto visita al reparto di Avezzano raccogliendo sul posto le emergenze dei lavoratori, ha organizzato anche un incontro in Comune con tutte le sigle sindacali, che precederà quello con Tordera. Giovedì 17 riceverà in Comune le sigle che hanno già dato conferma alla partecipazione a un tavolo dove sarà fatto il punto «sull’emergenza pronto soccorso». Sono stati invitati Anthony Pasqualone (Cgil), Fabrizio Truono (Uil), Giuseppe Capoccitti (Cisl), Antonio Santilli (Nursid) e Salvatore Placidi (Fsi).
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