Alle Marane torna l’allarme furti Tre le abitazioni visitate dai ladri

14 Settembre 2023

Per le forze dell’ordine i colpi messi a segno portano tutti la firma di una stessa banda di malviventi Il bottino ammonterebbe a poche centinaia di euro, ma si torna a chiedere una maggiore vigilanza

SULMONA. Tre furti a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro. E a distanza di una manciata di metri. Ad esser presa di mira è la frazione Marane di Sulmona, dove nella serata di sabato, sono stati compiuti furti in abitazioni che sembrano essere riconducibili alla stessa banda, considerato che il modo di operare è apparso lo stesso.
I ladri sono entrati passando dalla finestra, approfittando dell'assenza degli inquilini, forzando gli infissi ai piani superiori e poi portando via essenzialmente contanti. I colpi sono stati messi a segno in due appartamenti a Marane Palazzo e in una villetta nel Villaggio Lucente, nei pressi della località Noce Mattei, dove è stato compiuto il primo furto. I proprietari, appena rientrati a casa, hanno fatto la scoperta. L'azione dei malviventi si poi è spostata a Marane Palazzo, dove i ladri hanno agito in modo simile e, stando a quanto riferito dai carabinieri, avrebbero portato via un bottino di soli 300 euro. Sul posto è dovuta intervenire anche la polizia per un altro furto compiuto, sempre a Marane Palazzo, in una casa attualmente disabitata, in quanto il proprietario si trova fuori Sulmona. È dovuto arrivare un familiare del padrone di casa per aprire l’abitazione e riscontrare, insieme alle forze dell’ordine, che all’interno tutto era stato messo a soqquadro.
Il bottino dei furti, sembrerebbe non ingente, ma carabinieri e polizia lo stanno ancora quantificando. Le forze dell'ordine ritengono che i colpi siano stati messi a segno dalle stesse persone e che sia stata dunque una solo banda ad agire che, evidentemente, conosce le abitudini dei proprietari.
Persone le cui abitudini vengono studiate a lungo per poi andare a colpo sicuro, sapendo di non trovare nessuno in casa e di non correre dunque rischi. Ai carabinieri, prima di giungere sul posto, era arrivata anche la telefonata di un residente delle Marane per segnalare la presenza di alcune persone sospette che si aggiravano a piedi nella zona.
Intanto, dopo la riunione dei mesi scorsi del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Cinzia Torraco, sull'emergenza furti non solo in Valle Peligna ma anche nella Valle Subequana, sono stati intensificati i controlli da pArte delle forze dell’ordine, ma resta complicato monitorare un territorio comunque esteso come quello del Centro Abruzzo. Un fenomeno, quello dei furti negli appartamenti, riconducibile soprattutto a un pendolarismo dei malviventi difficile da intercettare che ha indotto gli amministratori del comprensorio a chiedere maggiori fondi per l’installazione di ulteriori telecamere così da tenere sotto controllo ingressi e vie d’uscita e garantire una maggiore sicurezza ai residenti. E c’è chi rilancia l’appello ai cittadini alla collaborazione con le forze dell’ordine, segnalando tempestivamente situazioni e presenze sospette.
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