Alle ore 23 quasi 20mila elettori Oggi urne aperte fino alle 15

21 Settembre 2020

Avezzano, buona affluenza e file ordinate ai seggi. Medici a domicilio per Stornelli in quarantena Domani spoglio per le Comunali. A Celano votano in 5.406, tutte le percentuali della Marsica 

AVEZZANO. Urne aperte fino alle 15 di oggi per le amministrative e il referendum: nel primo giorno di voto, chiuso ieri alle 23, su 34.478 elettori si sono recati alle urne in 19.466 (56,46 %); alle 19 i votanti erano 14.725 (42,71%), mentre alle 12 avevano deposto le schede nelle urne 5.430 elettori (15,75%). Nel 2017, quando però si è votato in un solo giorno, l’11 giugno, la percentuale è stata del 74,74% (25.038 votanti). Stavolta, invece, complice il Covid, le amministrative e il referendum sul taglio dei parlamentari si tengono nell’arco di due giornate: ieri appunto, e oggi, dalle 7 alle 15. Chiuse le urne scatterà lo spoglio dei voti espressi per il voto referendario.
SPOGLIO COMUNALI. Per conoscere il risultato del voto amministrativo, invece, occorrerà attendere domani, a partire dalle 9: lo spoglio potrà essere seguito in diretta video sul maxi schermo 6x3 fatto installare dal Comune per evitare gli assembramenti, mentre parte di piazza della Repubblica sarà transennata. La conta, comunque, decreterà il risultato ufficioso, poiché il verdetto definitivo sarà cristallizzato dall’Ufficio centrale elettorale: l’organismo capitanato dal presidente del tribunale, Zaira Secchi, si riunirà il giorno successivo per verificare il rispetto delle procedure e decretare il vincitore delle amministrative, oppure, nell’ipotesi più realistica, chi tra i sei aspiranti sindaci, Antonio Del Boccio, Mario Babbo, Anna Maria Taccone, Gianni Di Pangrazio, Tiziano Genovesi e Nicola Stornelli, si affronterà al ballottaggio il 4 e 5 ottobre. Il voto con le regole anti-Covid è filato abbastanza liscio un po’ in tutte le sezioni dove erano state allestite le strisce a terra per separare entrate e uscite. Qualche fila solo nel tardo pomeriggio.
CANDIDATO “ISOLATO”. I candidati a primo cittadino hanno votato tutti ieri; Stornelli, in isolamento precauzionale per il contatto col segretario nazionale di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, è stato raggiunto a casa dal seggio volante istituito dal Comune, in collaborazione con la Asl, per i cittadini in quarantena.
DUPLICATO TESSERA. Il servizio attivato dal Comune è operativo fino alle 15 di oggi, insieme all’accompagnamento ai seggi dei portatori di handicap che possono contattare il Comune ai numeri 0863/501318, oppure con il 367 finale.
PIATTAFORMA DIGITALE. Il Comune ha aderito alla piattaforma digitale del ministero degli Interni per comunicare le operazioni di voto in tempo reale: il sistema è gestito da due dipendenti appositamente formati.
ALTRI COMUNI AL VOTO. A Celano, dove sono in corsa due liste guidate da Settimio Santilli e Gesualdo Ranalletta alle 12, su 9.445 elettori, aveva votato il 16,18% (1.528); alle 19 il 44, 27% (4.182); alle 23 il 57,24% (5.406). Gli altri comuni: Carsoli (59,04% affluenza alle 23), Pescina (60,93%), Magliano de’ Marsi (49,24%), Collarmele (64,75%), Collelongo (59,02%), Aielli (50,68%), Rocca di Botte (62,84%), Sante Marie (62,52%), Cappadocia (64,95%).
CURIOSITÀ. Nelle elezioni 2020 segnate dalla grande fuga degli scrutatori e dei presidenti di seggio, con sostituzioni a raffica, c’è scappato l’incidente di percorso: C.L., una donna sorteggiata per la prima volta per esercitare le funzioni di scrutatrice, non ha potuto prendere servizio al seggio di Cese perché non era nella lista del presidente di seggio. «La nomina», racconta la signora al Centro, «mi è stata consegnata l’11 settembre, ma quando mi sono recata al seggio ho avuto la sgradita sorpresa: il presidente mi da detto che non ero nella lista degli scrutatori, mentre più tardi in Comune mi hanno detto che avevo rinunciato. Non ho firmato alcuna rinuncia. Voglio chiarezza, perché mi sono sentita presa in giro». A Palazzo di città confermano l’incidente di percorso che sarebbe dovuto alla girandola di sostituzioni. «Non si è capito ancora il perché», spiega il dirigente di settore Claudio Paciotti, «per Cese il computer ha agganciato 5 scrutatori e non 4: il presidente di seggio ha preso i primi arrivati. Purtroppo c’è stato quell’inconveniente, forse un errore dell’addetto costretto ad effettuare una serie di sostituzioni. Ci siamo scusati con la signora, ma i seggi erano costituiti».