Allerta per il fiume Liri, nuove verifiche

Confronto tra sindaci e assessore Imprudente: tre punti d’indagine nei pressi dell’Emissario di Claudio
MORINO. Tre nuovi punti d’indagine sul fiume del Liri, nei pressi dell’Emissario di Claudio: a darne conferma sono stati i tecnici dell’Arta arrivati ieri a Morino per un confronto, insieme all’assessore regionale Emanuele Imprudente, con i sindaci del “Contratto di fiume”. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche il direttore dell’Arta, Maurizio Dionisio, e il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, il primo cittadino di Morino, Roberto D’Amico, ha ribadito la necessità di avviare subito un monitoraggio costante delle acque del Liri, da due mesi e mezzo invaso da una schiuma bianca e maleodorante. Nei giorni scorsi da alcune analisi effettuate dall’Arta sono state confermate anomalie, ora al vaglio della Procura. «Si deve lavorare in costanza», ha dichiarato Imprudente, «sul breve e medio periodo, cominciando subito dai controlli e anche dalle necessarie sanzioni. Il nuovo impianto irriguo del Fucino, gli investimenti previsti per la depurazione nel ciclo idrico integrato sono interventi di sistema che bisogna accelerare nella fase realizzativa». Al termine dell’incontro, è stata annunciata la creazione di un protocollo tra Regione Abruzzo, Regione Lazio e le rispettive Protezioni civili, con il Consorzio di bonifica, per generare un controllo di sistema interregionale. (e.b.)
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