Allo studio luminarie per allestire in città il “Natale tutto l’anno”

L’idea dell’assessore comunale al Turismo Fabrizia Aquilio Intanto luci e albero in piazza restano accesi fino al 15 gennaio
L’AQUILA. L’Aquila potrebbe sperimentare il “Natale tutto l’anno”.
Sarebbe la prima città, forse in Italia, ad adottare questa idea. Come? Lasciando accese le luminarie tutto l’anno, incrementandole nel periodo delle festività natalizie.
Come molti avranno notato, in piazza Duomo è ancora acceso l’albero di Natale di 30 metri con le luminarie, che sono accese anche lungo corso Vittorio, corso Federico II e via Verdi.
«Luminarie che si spegneranno il 16 gennaio. Resteranno accese, infatti, fino al 15», precisa l’assessore comunale al Turismo Fabrizia Aquilio.
La domanda iniziale era proprio questa: quando si spegneranno le luminarie di Natale? E la risposta dell’assessore è stata che sta lavorando all’idea di «allestire delle luminarie che possano restare accese durante tutto l’anno e poi, nel periodo delle festività natalizie, aumentarle con qualcosa di specifico che riguardi il Natale».
«È straordinario vedere il centro, la piazza, illuminati di sera, rendono la città più bella e affascinante», sostiene l’assessore Aquilio. «È un pensiero che ho sentito da molti aquilani. E un po’ dispiace quando tutto si spegne e si torna alla “normalità”».
E visto che L’Aquila, dopo la tragedia del terremoto del 6 aprile 2009, di “normale” ha poco, con la vita che non riprende a pieno ritmo nel centro storico, l’idea di illuminare la città durante tutto l’anno e aggiungere luci natalizie nel periodo dedicato a Gesù Bambino, a Babbo Natale e alla Befana, sembra raccogliere molti consensi.
Ma la cosa è fattibile? Proprio per questo l’assessore Aquilio ha detto che comincerà subito a lavorare su questa idea, per trasformarla eventualmente in un progetto e dare vita a una “nuova città”, che possa contribuire almeno a rallegrare un po’ i cuori.
Nel discorso potrebbe essere coinvolta anche la Camera di Commercio, visto che già fornisce al Comune e, quindi, alla città, un grosso contributo economico per l’allestimento delle luminarie di Natale.
Ma – come precisa l’assessore Aquilio – è naturalmente ancora tutto da progettare e definire.
Anche perché bisogna fare i conti con i costi economici dell’operazione.
Ma l’idea è fattibile, anche, eventualmente, con il contributo di qualche sponsor importante.
Sarebbe un aiuto anche per il settore del commercio, che dopo le festività di Natale appena trascorse, comincia a fare i conti con una stagione difficile, che potrebbe riavere un’impennata nel periodo di Pasqua, al quale, però, mancano ancora tre lunghi mesi: quest’anno cade il 12 aprile.
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