Alloggi ai fuori sede, ancora ritardi

24 Ottobre 2023

Non ancora pubblicata la graduatoria delle assegnazioni annunciata per ieri

L’AQUILA. Continua l’attesa per la graduatoria del bando per la residenzialità studentesca dell’Aquila: alle 23 di ieri non era ancora disponibile, nonostante ne fosse stata annunciata la pubblicazione dall’Adsu proprio per la giornata di ieri.
Si tratta del risultato del bando indetto il 6 ottobre dalla presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila Eliana Morgante e scaduto domenica 15. La gara decreterà l’assegnazione dei 100 posti letto della palazzina H1 del complesso “il Moro”, di cui 20 sono già abitati da universitari fuori sede. L’azienda, infatti, ha già concesso gli alloggi ad alcuni degli studenti risultati beneficiari in virtù della graduatoria per reddito e merito pubblicata il 29 settembre 2023 ma disconosciuta e revocata dalla presidente Morgante.
«Sono circa 200 studenti che hanno risposto al bando dell’Adsu L’Aquila scaduto lo scorso 15 ottobre per l’assegnazione di 100 posti letto, estendibili fino a 166, per gli studenti fuori sede aventi diritto», si legge nella nota diffusa dall’ente sabato scorso riguardo il nuovo bando, la stessa che annunciava la pubblicazione dell’elenco degli universitari assegnatari per la giornata di ieri.
Tuttavia dalla graduatoria del 29 settembre risultano essere 482 i ragazzi fuori sede che hanno presentato all’ente necessità di disporre di un alloggio convenzionato, di questi ben 193 sono risultati idonei ma non assegnatari.
«Entro la fine del mese tutti gli studenti aventi diritto saranno sistemati in alloggi nuovi, confortevoli e sicuri nel complesso “il Moro”», ha rassicurato Morgante nella stessa nota diffusa sabato.
Intanto continua lo scontro amministrativo, ora anche legale, tra l’apparato politico e quello amministrativo dell’ente, che ha portato alla revoca dell’incarico alla direttrice Adsu Paola Di Salvatore. «Stiamo andando avanti con procedure amministrative straordinarie e per questo ci siamo dovuti dotare di un supporto legale per adottare decisioni e provvedimenti a tutela dell’Adsu», ha detto la presidente Morgante.
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