Alpini, Castel del Monte e Alto Aterno mobilitati

16 Maggio 2015

Il sindaco del centro castellano e il capogruppo: grazie per quello che fate Oggi dalle 16 a Montereale manifestazione con sfilata, mostra e serata danzante

CASTEL DEL MONTE. Il Gruppo Alpini di Castel del Monte (capogruppo Renato Giuliani) e l'Amministrazione Comunale (sindaco Luciano Mucciante) salutano «tutti gli alpini che in questi giorni stanno visitando i nostri borghi e le bellezze naturalistiche del Gran Sasso d'Italia. Un sentito grazie per la grande vicinanza che continuate a dimostrare, grazie a voi abbiamo superato momenti difficili e oggi stiamo affrontando con forza i momenti della ricostruzione, sarete sempre nostri graditi ospiti. Tanti sono gli alpini che da mercoledì visitano Castel del Monte, abbiamo ospitato la Sezione Alpini di Valdobbiadene e della sezione di Asti. Abbiamo in visita il gruppo alpini di Bassano del Grappa e saranno con noi per tre giorni la Sezione Alpini di Palmanova e il Gruppo Alpini di Mondello del Lario (Lecco). Un saluto Alpino a tutti voi, pieni di solidarietà e voglia di fare per aiutare chi purtroppo è in difficoltà».

ALTA VALLE ATERNO. L’Alta Valle dell’Aterno - in cui sono attive ed altamente operative le sezioni ANA di Montereale, Campotosto, Pizzoli, Barete, Cagnano e Capitignano – è impegnata in prima linea nel sostegno e nella fattiva accoglienza delle penne nere provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. A questo fine a partire dalle ore 16 di oggi il Comune di Montereale e le varie associazioni culturali operanti del territorio, hanno organizzato una bella manifestazione consistente in una preghiera al Monumento ai Caduti l’esibizione del corpo bandistico “Città di Montereale” una sfilata per le vie del paese,una mostra sugli alpini con i ricordi della grande guerra, una serata danzante con l’organetto ed altre attrazioni».

MOSTRA SU CRIMEA. In concomitanza con l’Adunata Nazionale degli Alpini che assieme al Comune hanno dato il loro patrocinio alla manifestazione, L’Aquila ospita a Palazzo Fibbioni la mostra fotografica itinerante che racconta la storia degli Italiani di Crimea: una piccola comunità emigrata nell’Ottocento e vittima, nel 1942, di una deportazione di massa nei Gulag dell’Asia Centrale, negli stessi campi di prigionia e di lavori forzati in cui furono rinchiusi migliaia di prigionieri di guerra italiani catturati dall’Armata Rossa e dei quali si sono perse le tracce.