Alpini, dubbi su una fattura Avviso di garanzia a Frutti
L’AQUILA. Un avviso di garanzia con l'accusa di truffa è stato notificato nei giorni scorsi a Carlo Frutti nella sua qualità di responsabile del comitato "Aspettando L'Aquila" che ha promosso l'Adunat...
L’AQUILA. Un avviso di garanzia con l'accusa di truffa è stato notificato nei giorni scorsi a Carlo Frutti nella sua qualità di responsabile del comitato "Aspettando L'Aquila" che ha promosso l'Adunata nazionale alpini che si è svolta nel maggio scorso in città. Si tratta di un avviso di garanzia tecnico dovuto al fatto che la Guardia di Finanza ha sequestrato nello studio di un commercialista una fattura di circa 1.500 euro che fa parte della contabilità del Comitato. Secondo quanto si è appreso la fattura è relativa all'acquisto di camicie per la fanfara degli alpini. Su ogni camicia, nella parte posteriore c'era la scritta "Aspettando L'Aquila 2015" un modo per promuovere l’Adunata nei luoghi in cui la Fanfara si esibiva.
La fattura, datata 7 aprile 2014, avrebbe una partita Iva differente da quella dell'imprenditore che l'ha emessa. Da qui il sospetto che si tratti di una fattura falsa anche se la fornitura della merce non viene contestata e quindi quelle camicie arrivarono all'Aquila. Le indagini sono nella prima fase e ci sono ulteriori accertamenti da fare per chiarire la vicenda. Ieri sia Carlo Frutti che il suo avvocato Gaetano Isidori non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

