Alpiniadi, un successo per rilanciare l’Adunata

21 Giugno 2022

La manifestazione sportiva nazionale ha toccato l’Aquilano e il Teramano I dirigenti locali dell’Ana sperano di riportare il raduno in Abruzzo quanto prima

L’AQUILA. Bilancio positivo per le terze Alpiniadi Estive dell’Associazione Nazionale Alpini (Ana), che si sono concluse domenica scorsa a Isola del Gran Sasso (Teramo) dopo gli appuntamenti all’Aquila, Fossa e Rocca di Mezzo dei giorni scorsi.
il bilancio
L’Ana ha scelto quest’anno l’Abruzzo per la sua manifestazione nazionale sportiva con numerose gare che hanno preso il via il 16 giugno e si sono tenute nelle province di Teramo e L’Aquila. Le gare si sono articolate in diverse discipline estive cui hanno partecipato atleti Alpini di tutt’Italia sui monti abruzzesi, oltre gli eventi e le manifestazioni che hanno coinvolto L’Aquila e il circondario. Le specialità previste hanno coinvolto oltre 1.300 atleti provenienti da 42 Gruppi Alpini, sono state la corsa in montagna individuale, la marcia di regolarità in montagna a pattuglie, la gara di orienteering con carabina laser e infine la corsa in montagna a staffetta. Tutte le gare si sono svolte regolarmente e in contesti ambientali e urbani di particolare qualità e bellezza, come L’Aquila, l’Altopiano delle Rocche, l’abitate i monasteri di Fossa e Ocre, lo splendido scenario del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia. «Oltre agli eventi sportivi, queste Alpiniadi hanno lasciato ancora una volta nei luoghi colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016 il segno degli Alpini, o meglio i segni concreti dei passi di un cammino mai interrotto che è un abbraccio per l’Abruzzo e tutti gli Abruzzesi. Una comunità», ha detto Antonio Di Carlo, responsabile della Commissione Sportiva dell’Ana e consigliere nazionale, «che ha voluto concludere splendidamente questo appuntamento sportivo in un luogo sacro per gli Alpini Abruzzesi come l’area di San Gabriele dell’Addolorata, cui i giovani Alpini affidarono la loro protezione prima di partire per il fronte Russo nella seconda guerra mondiale». «A sette anni dall’Adunata Nazionale dell’Aquila del 2015, gli Alpini sono tornati in tantissimi tra queste montagne, per divertirsi, certo, ma anche per dare un segnale e sostenere con la loro presenza la ricostruzione dei luoghi e il cammino necessari alle comunità locali», ha dichiarato inoltre il presidente della Sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso, auspicando che possano crearsi presto e di nuovo le condizioni per ospitare una prossima Adunata Nazionale degli Alpini nella regione Abruzzo. L’occasione della Corsa a Staffetta nel territorio di Isola del Gran Sasso, ai piedi del massiccio appenninico, ha permesso anche di celebrare nel Santuario di San Gabriele dell’Addolorata la messa in ricordo dei Caduti di Selenyj Jar, con un particolare pensiero all’Alpino Valentino Di Franco, ultimo reduce abruzzese di quella battaglia campale, recentemente andato avanti all’età di 99 anni», ha proseguito Di Carlo. La graduatoria vede al primo posto la Sezione Valtellinese con 3.925 punti totali, al secondo la Sezione di Torino con 3.165 punti totali, al terzo la Sezione di Bergamo con 2.867 punti totali e al 4° la Sezione Abruzzi con 2.715 punti totali su un totale complessivo di 42 sezioni partecipanti da tutta Italia.