Alto Aterno, verifiche sui piani dei Comuni

24 Febbraio 2018

Massima allerta dopo quanto avvenuto lo scorso anno tra scosse e precipitazioni abbondanti

L’AQUILA. Verifiche sui piani di protezione civile dei comuni alla luce di quanto avvenuto lo scorso anno, quando all’emergenza neve si è aggiunta quella delle scosse di terremoto.
Nei giorni scorsi i carabinieri hanno effettuato accessi negli uffici comunali di alcuni paesi dell’Aquilano in cerca di documentazione riguardante i piani di emergenza. Un altro segnale dell’allerta massima in relazione all’ondata di maltempo.
Nell’Alto Aterno viene seguita con particolare attenzione l’evoluzione della perturbazione attesa nelle prossime ore, con possibili precipitazioni abbondanti nelle zone interne.
La situazione più a rischio è quella di Campotosto (1420 metri di altitudine), dove la neve ha già fatto la sua comparsa negli ultimi giorni. Giovedì scorso sono caduti sul paese montano circa venti centimetri di neve. Un disagio in più, ovviamente, per una comunità già alle prese con le mille problematiche legate al post-terremoto, alla gestione delle macerie e al mancato avvio della ricostruzione. Per il momento non si registrano, in ogni caso, particolari disagi né zone isolate. I mezzi comunali sono pronti a entrare in funzione. Tra questi anche il nuovo spazzaneve consegnato dalla Regione nello scorso mese di gennaio, in sostituzione del vecchio mezzo. Si tratta di uno spazzaneve e spargisale e una fresa con turbina.
Pochi i disagi, finora, nella zona di Montereale e Capitignano. In quest’ultimo centro sono a disposizione due mezzi, uno del comune e un altro, in caso di necessità, noleggiato da un privato. Il dialogo tra i sindaci e la Regione è costante, anche per segnalare in tempo reale eventuali situazioni di emergenza.
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