Altra lite sulla vecchia cartiera

Celano, la replica del sindaco a Irti: «Versa in uno stato di pericoloso degrado»
CELANO. Dopo lo stop all’abbattimento della vecchia cartiera di Celano, sull’intricata e dibattuta vicenda di via Gualchiera torna il sindaco Settimio Santilli. A seguito dell’intervento di Umberto Irti, presidente dell’Archeoclub della Marsica, che plaude alla Soprintendenza per aver evitato momentaneamente la demolizione, afferma: «Fa senz’altro piacere conoscere l’interessamento e i pareri di coloro che su alcuni argomenti dovrebbero avere le conoscenze e sensibilità per avviare un dibattito costruttivo ed efficace, a cui spero lo stesso Irti si indirizzi. Non fa piacere al contrario», continua il sindaco, «quando tali interventi rimangono fini a se stessi visto che l’ex cartiera ha sì una sua valenza storica che nessuno ha mai voluto rinnegare, da tempo immemore, però, non ha più valenza funzionale. Sarebbe opportuno sincerarsi personalmente, e sul posto, del reale stato in cui versa l’area, e non affidarsi ai “sentito dire”».
Santilli si dice rammaricato del fatto che «venga travisato un corretto e trasparente percorso di recupero da parte dell’attuale amministrazione comunale che ha posto tra le priorità la sicurezza e l’incolumità fisica dei cittadini». Secondo Santilli «non viene fatta rilevare, oltre alla valenza storica, anche lo stato di pericolo e degrado in cui versa l’area. La storia dell’immobile, infatti, è fatta anche di ordinanze di messa in sicurezza emesse dai sindaci che precedenti e dai vigili del fuoco. La zona era già parte di un piano particolareggiato approvato dalla Provincia che prevedeva una nuova viabilità e permetteva ai privati restauri agli edifici nell’area, perché nessun ente aveva posto vincoli di natura storica». (p.g.)
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