Altra notte di violenza in centro Tre risse e un giovane in ospedale

La presenza delle forze dell’ordine non è bastata a evitare le zuffe tra diversi gruppi di ragazzi E i residenti tornano a chiedere l’adozione di misure per stroncare il fenomeno ormai insostenibile
SULMONA. Torna la movida violenta in centro storico. Tre risse a distanza di pochi minuti l’una dall’altra hanno caratterizzato l’ultimo fine settimana nel capoluogo peligno. Alla fine un giovane è finito in ospedale e un altro, un 18enne del posto, è stato identificato dalla polizia. Quest’ultimo ora rischia una denuncia per lesioni perché ritenuto responsabile delle ferite riportate da un altro ragazzo che ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso da dove è stato dimesso con una prognosi di 18 giorni. Eppure la serata di sabato era iniziata in maniera del tutto tranquilla con le auto delle forze dell’ordine che tenevano sotto controllo la situazione nel centro cittadino. Tre Volanti della polizia che si alternavano con altre due dei carabinieri. Ma la costante presenza delle forze dell’ordine non è bastata ad evitare il peggio. Tutto si è verificato verso le due.
Tre zuffe nel giro di pochi minuti. Scazzottate partite tutte a causa di futili motivi. In una di queste, un giovane di 27 anni ha avuto un violento alterco con un altro ragazzo. Dalle parole si è presto passati alle vie di fatto, tanto che, dopo essere stato colpito, il 27enne ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso per le ferite riportate alla testa e al volto. Secondo alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, il giovane sarebbe stato aggredito nei pressi di un bar da un altro ragazzo, il quale gli avrebbe sferrato un violento pugno al volto facendolo cadere a terra privo di sensi. In suo soccorso sono arrivate alcune persone, ma il giovane, dopo aver ripreso conoscenza, seppur ferito, si è allontanato tra i vicoli del centro storico probabilmente per evitare di imbattersi nelle forze dell’ordine nel frattempo allertate. Così, l’ambulanza del 118, chiamata da alcuni ragazzi preoccupati dalle condizioni dell’amico ferito, lo ha recuperato e soccorso nei pressi di ponte Capograssi. Trasportato al pronto soccorso, il 27enne è stato medicato e dimesso con una prognosi di 18 giorni. Nel frattempo la polizia si è messa sulle tracce dell’aggressore che è stato poi identificato. Si tratta di un 18enne di Sulmona.
Sempre nella notte tra sabato e domenica si sono verificate altre due zuffe, per fortuna senza gravi conseguenze, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra, sempre su corso Ovidio o negli adiacenti vicoli del centro storico. Dopo questo ennesimo fine settimana di violenza, i residenti sono tornati a sollecitare l’adozione di misure idonee per contrastare una situazione che sta diventando ormai sempre più pericolosa e insostenibile.
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