Altra rissa in centro, residenti infuriati

6 Settembre 2021

Ad affrontarsi una trentina di giovani scappati all’arrivo delle forze dell’ordine. I cittadini: «Qui non si riesce più a vivere»

SULMONA. Due gruppi, in tutto una trentina di persone, si sono affrontati sabato notte in pieno centro storico, dandosele di santa ragione. Pugni, botte, urla e schiamazzi fino a quando, alcuni residenti svegliati dalle grida e dalla confusione, si sono affacciati ai balconi per cercare di far calmare i ragazzi che si sono dileguati tra i vicoli del cuore della città, quando hanno capito che stavano arrivando i carabinieri.
Ancora un fine settimana movimentato nel centro storico cittadino. «Purtroppo è sempre la stessa storia», protestano in coro alcuni residenti del centro storico e precisamente di via Pantaleo, dove negli ultimi tempi si radunano gruppi di ragazzini e tirano avanti fino all’alba. «Sappiamo che dobbiamo essere tolleranti con gli esercizi pubblici che devono poter vivere, e lo siamo, ma ad ogni cosa c’è un limite. Qui non si tratta di musica ad alto volume, ma di gruppi di ragazzi che oltre ad assumere comportamenti contro ogni regola di civiltà e poi quasi sempre finisce in rissa. È ora che il Comune e le forze dell’ordine intervengano per ristabilire la tranquillità che abbiamo ormai perso». Anche questa volta tutto è scoppiato per i soliti futili motivi. Una trentina di ragazzi hanno cominciato a litigare: prima insulti e parolacce poi le botte. Pugni e calci senza risparmio, ragazzi feriti e sanguinanti che hanno continuato a urlare e a picchiarsi anche dopo che i residenti si sono affacciati ai balconi delle loro case chiedendo ai giovani di farla finita e di allontanarsi. Lo hanno fatto solo quando hanno visto i lampeggianti delle pattuglie dei carabinieri e della guardia di finanza, allertate proprio dai residenti.
Così quando i militari sono arrivati in via Pantaleo dei ragazzi non c’era più traccia. Carabinieri e finanzieri hanno provato a cercarli a piedi ma del gruppo di esagitati non c’era più nessuna traccia. Li hanno cercati anche nei nei vicoli del centro storico, ma senza successo.
«Questo è diventato un ghetto. Qui vengono a far casino, ad azzuffarsi e perfino a spacciare. Non se ne può più», aggiungono inviperiti i residenti. Una situazione diventata ormai invivibile e che si ripete in ogni fine settimana.
«Abbiamo deciso che è arrivato il momento di dire basta a tutto questo», concludono i residenti del centro storico. Per tale ragione presenteremo una denuncia ai carabinieri e chiederemo al Comune che venga predisposto un regolamento per la movida del sabato sera, che metta fine a questo stato di cose, e un piano anti-schiamazzi. Una richiesta che andremo a presentare nelle prossime ore agli amministratori uscenti e che riproporremo alla nuova giunta che andrà a formarsi dopo le elezioni».
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