Altra tregua nei contagi da Covid Sale il numero dei guariti, sono 11

20 Settembre 2020

Nessun nuovo positivo nelle ultime ore, ma in più di 400 restano sotto controllo da parte della Asl A Scanno mascherina obbligatoria 24 ore. In 120 costretti a casa, non potranno votare alle Comunali

SULMONA. Il week end è iniziato regalando un’altra tregua nella Valle Peligna. Tutti i tamponi svolti nella giornata di mercoledì sono risultati negativi. Si tratta di quasi 100 tamponi relativi ai soggetti entrati in contatto con i nuovi positivi e quanti si avviano alla completa guarigione. La buona notizia nelle ultime ore è arrivata per due giovani residenti sul territorio comunale di Sulmona, entrambi legati al focolaio scaturito dal contagio della parrucchiera, che si sono liberati definitivamente della sorveglianza attiva dopo essere risultati negativi a due tamponi. Il numero dei guariti nell’area peligna sale dunque a undici, ancora troppo pochi rispetto al consistente numero di persone che si trovano ancora in quarantena.
DATI AGGIORNATI. Sono oltre 400 i soggetti che attualmente sono sotto il controllo della Asl, molti dei quali in attesa della completa guarigione. L’attenzione resta comunque alta sul territorio dal momento che il grosso dei risultati relativi ai tamponi svolti nelle giornate di giovedì e venerdì è atteso nelle prossime ore. Non è escluso che, spiegano gli addetti ai lavori, la curva epidemiologica torni a salire non con la stessa intensità delle scorse settimane. In vista della riapertura delle scuole e della stagione autunnale, che secondo gli esperti potrebbe far segnare un brusco rialzo dei casi, si sta rafforzando sul territorio l’attività di screening e svolgimento dei tamponi, approfittando anche del nuovo personale arrivato nei giorni scorsi dal capoluogo di regione, andando ad alleggerire il carico di lavoro che fa capo al Dipartimento di igiene e prevenzione della Asl. Anche la sanità ospedaliera ottiene finalmente il rinforzo richiesto con l’avviso bandito dall’azienda sanitaria per il reclutamento di cinque dirigenti medici per il pronto soccorso degli ospedali di L’Aquila e Sulmona, quest’ultimo da tempo finito nel vortice della grave carenza di organico.
SCANNO. Dopo gli ultimi due casi positivi che portano a sei il totale dei contagi nel centro lacustre, è scattato l’uso obbligatorio della mascherina h 24 su tutto il territorio comunale di Scanno. L’ordinanza è stata firmata ieri dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni. La nuova disposizione resterà in vigore fino al prossimo 4 ottobre, così come a Sulmona, ed è finalizzata a potenziare le misure di prevenzione, alla luce dell’incremento del numero dei contagi. «La situazione, al momento è sotto controllo ed e costantemente monitorata dai sanitari del Dipartimento di prevenzione della Asl1», fanno sapere dal Comune.
COVID ED ELEZONI. Il coronavirus non risparmia nemmeno le elezioni. Sono 120 le persone nei paesi del circondario che dovranno restare a casa, perché inseriti nell’elenco della sorveglianza attiva, tra chi è in quarantena e chi è risultato positivo al Covid-19. Il numero più consistente è di Bugnara con i suoi 58 sorvegliati che non potranno uscire, 34 positivi compresi. Segue Pettorano sul Gizio con 31 (26 positivi), Raiano 8 (1 positivo), Corfinio 7 ( 2 positivi), Vittorito 5 (1 positivo), Castel Di Sangro 5 (0 positivi), Roccacasale 3 (0 positivi), Villetta Barrea 1 (0 positivi), Anversa degli Abruzzi 1 ( 0 positivi) e Castel Vecchio Subequo 1 (0 positivi). Per un totale di 120 persone sorvegliate dalla Asl. Nessuno di loro potrà votare per le comunali ma solo per il referendum se hanno fatto richiesta entro i termini. Tutti al voto invece ad Ateleta, Pescocostanzo, Rocca Pia, Cansano, Acciano, Castel Di Ieri, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli e Molina Aterno dove non si registrano né casi Covid e né quarantene attivate per contatti con casi positivi. Il portale della sorveglianza per la Valle Peligna e l’Alto Sangro conta complessivamente 439 persone. La maggioranza di loro non voterà nemmeno al referendum perché, per il voto a domicilio, si poteva fare istanza fino allo scorso 15 settembre e non tutti hanno ottemperato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA