Altre 45 persone formate per l’uso del defibrillatore

27 Marzo 2018

SCANNO. Altre 45 persone sono state formate a Scanno per la rianimazione cardiopolmonare. Ad organizzare il corso certificato è la Fondazione “Giorgio Castelli” di Roma, che da anni opera nel centro...

SCANNO. Altre 45 persone sono state formate a Scanno per la rianimazione cardiopolmonare. Ad organizzare il corso certificato è la Fondazione “Giorgio Castelli” di Roma, che da anni opera nel centro montano per contrastare la “morte cardiaca improvvisa” e rendere Scanno un paese cardioprotetto. Dal 2013 ad oggi sono stati abilitati 250 cittadini all’utilizzo del defibrillatore e alla rianimazione cardiorespiratoria. La nuova giornata di addestramento è stata organizzata in collaborazione con il Comune. L’obiettivo della giunta, guidata dal sindaco Pietro Spacone, è quello di completare il progetto denominato “Scannocardioprotetta”, nato proprio sulla scortadell’iniziativa promossa dalla fondazione romana che nel febbraio 2013 ha donato al Comune il primo defibrillatore semiautomatico, posizionato all’ingresso della sede municipale. A far crescere il progetto anche l’arrivo di un nuovo defibrillatore donato dalla Regione. «A Scanno quasi il 20% della popolazione», commenta il sindaco Spacone, «è addestrato alle tecniche di rianimazione e all’utilizzo del defibrillatore: probabilmente un piccolo record nazionale». La giornata si è conclusa con una seduta di aggiornamento per gli istruttori a cui ha preso parte Andrea Scapigliati, dirigente medico dell’Unità operativa di cardioanestesia del policlinico Gemelli di Roma e nuovo presidente di Italian resuscitation council.(m.lav.)
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