Altre due vittime, contagi in calo Giansante: «Fate la quarta dose»

5 Maggio 2022

Il virus continua a circolare. Ieri 297 nuovi casi in provincia: 4.963 persone in isolamento, 89 in ospedale Il responsabile di Igiene dell’Asl raccomanda prudenza: «Per convivere con l’infezione bisogna tutelarsi»

L’AQUILA. Altre due donne (di 92 e 84 anni) vittime del Covid, mentre i contagi tornano a scendere seppur lentamente e gli esperti si appellano alla prudenza sia sull’uso della mascherina sia sulla necessità di sottoporsi alla quarta dose. Insomma, anche se lo stato di emergenza è cessato il virus continua a circolare.
I CONTAGI
Ieri, in tutta la provincia dell’Aquila, l’Asl ha registrato 297 nuovi positivi di cui 95 nell’Aquilano, 98 nella Marsica, 87 tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro, mentre su 17 sono in corso accertamenti sulla provenienza. Ieri il capoluogo ha fatto registrare 65 casi, piazzandosi al secondo posto dopo Pescara che, invece, ne ha fatti registrare 132. Ad Avezzano e a Sulmona i nuovi positivi sono stati 39. «I casi non sono mai diminuiti troppo», spiega il responsabile dell’unità di Igiene e Sanità pubblica dell’ Asl 1, Enrico Giansante. «Dopo una fase decrescente, la settimana scorsa i contagi hanno fatto registrare una risalita per poi tornare a scendere nuovamente. Un andamento normale», osserva Giansante, «legato alle oscillazioni delle temperature. Da questo punto di vista bisogna attendere l’estate».
i vaccini
Il responsabile di Igiene e Sanità pubblica dell’Asl 1 interviene anche sull’andamento della campagna vaccinale. «I dati sulle quarti dosi sono soddisfacenti rispetto alla altre province abruzzesi», precisa Giansante. «Esattamente sono 4.066 gli Over 80 e i fragili che si sono sottoposti alla quarta dose. In rapporto al numero degli anziani e dei fragili le dosi non sono molte, ma soddisfacenti soprattutto in rapporto ai numeri delle altre Asl territoriali. Ciò vuol dire che la nostra campagna di comunicazione e quella dei medici di medicina generale è stata efficace. Non c’è certezza, ma con ogni probabilità il prossimo autunno tutti saremo chiamati a sottoporci alla quarta dose con un vaccino aggiornato».
I RICOVERI
Anche se la curva dei contagi fa registrare una lenta diminuzione dopo un periodo di ripresa, sul fronte ospedaliero le notizie sui ricoveri continuano a essere incoraggianti. «La malattia, in questa fase, non è particolarmente grave», conclude Giansante, «e non c’è pressione sulle strutture ospedaliere: in provincia sono 86 i pazienti ricoverati in area medica e 3 quelli che occupano posti letto in Terapia intensiva. Infine, ci sono 4.963 persone in isolamento domiciliare. Dato in calo rispetto alla settimana precedente». Il dirigente dell’Asl raccomanda «la massima prudenza: indossare la mascherina al chiuso e nei luoghi all’aperto affollati. Visto che dobbiamo ancora convivere col virus è bene tutelarci e fare la quarta dose».
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