Altre valanghe sulla Maiella danneggiano boschi e fauna

22 Marzo 2015

PRATOLA PELIGNA. Allarme per la flora e la fauna del Parco nazionale della Maiella flagellato dal maltempo. La neve ha distrutto centinai di ettari di boschi colpendo pesantemente il versante del...

PRATOLA PELIGNA. Allarme per la flora e la fauna del Parco nazionale della Maiella flagellato dal maltempo. La neve ha distrutto centinai di ettari di boschi colpendo pesantemente il versante del Morrone che va da Colle delle Vacche, a Pratola Peligna, fino a Popoli. Fascia montana su cui si sono registrate almeno 4 enormi valanghe. «Un duro colpo per l’intero ecosistema», afferma il presidente Franco Iezzi, «la neve ha distrutto ettari di boschi, non risparmiando neanche la serra di Sant’Eusanio alla Maiella, franata sotto il peso della coltre bianca, per un danno che si aggira intorno ai 90 mila euro». Danni e molti che potrebbero aumentare con il definitivo scioglimento della neve. «Al momento abbiamo contato quattro enormi valanghe che hanno interessato il versante del Morrone che si affaccia sulla Valle Peligna», spiega il direttore del Parco, Oremo Di Nino, «la situazione più grave resta quella di colle delle Vacche». (f.c.)