Altro incidente con madre e figlia coinvolte a Pettorano

18 Novembre 2015

Nello stesso giorno della tragedia avvenuta a Barisciano, a Pettorano sul Gizio c’è stato un altro incidente fortunatamente finito senza gravi conseguenze per i passeggeri, in un tratto della stessa...

Nello stesso giorno della tragedia avvenuta a Barisciano, a Pettorano sul Gizio c’è stato un altro incidente fortunatamente finito senza gravi conseguenze per i passeggeri, in un tratto della stessa Statale 17 che attraversa l’area peligna. L’incidente ha coinvolto anche in questo caso madre e figlia, nel tratto in cui la Statale 17 collega Pettorano sul Gizio a Sulmona. L’Opel Agila sulla quale viaggiavano mamma e figlia si è ribaltata dopo aver urtato un cordolo in cemento sul bordo dell’arteria stradale. Una carambola pericolosa che solo per un caso non ha avuto conseguenze più gravi. L’impatto si è verificato a qualche chilometro da Pettorano e in direzione Sulmona. A provocare la sbandata forse una distrazione dell’autista, anche se non si esclude che l’utilitaria abbia perso aderenza con il terreno a causa di un avvallamento del manto stradale. Molto probabilmente, a giocare a favore delle due donne, che se la sono cavata con qualche ecchimosi, è stata la velocità contenuta. Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco che hanno lavorato alla rimozione del mezzo e la polizia stradale di Sulmona e l’ambulanza del 118. Non è la prima volta che capitano incidenti sul tratto di strada statale che collega Pettorano sul Gizio a Sulmona. Solo un mese fa ha perso la vita l’insegnante sulmonese di 54 anni Maria Luisa Esposito. Due le auto coinvolte in quel caso, un’Alfa Romeo 156 a bordo della quale viaggiavano tre giovani di nazionalità romena e la Volkswagen Vento, guidata dall’insegnante. (f.c.)