Altro lutto: muore una 84enne di Montereale
Comune dell’Aquila, in commissione garanzia i dati sui 58 falsi positivi dopo lo screening
L’AQUILA. Altra vittima aquilana del Covid. Si tratta di Giulia Litardi, di 84 anni, che si è spenta dopo un ricovero al Gemelli di Roma. Domani alle 12 la salma sarà portata a San Giovanni Paganica di Montereale, dove riposerà.
Sono 58 i falsi positivi emersi dai tamponi molecolari effettuati sulle 327 persone asintomatiche ma positive che erano emerse dallo screening di massa che ha coinvolto la provincia. Il dato è stato reso noto durante la commissione di Garanzia e Controllo che si è svolta ieri in Comune su iniziativa del presidente Giustino Masciocco per fare il punto della situazione sui risultati dei test rapidi. «L’obiettivo della commissione», spiega Masciocco, «era conoscere nel dettaglio i dati venuti fuori dallo screening, anche in vista di un’eventuale ripetizione dei test, e capire se e a cosa sia servito. Al momento, non è stata ancora stilata una relazione, anche se l’Asl ha comunque registrato i risultati nel suo database. Il settore Protezione civile del Comune si è impegnato a predisporla e a consegnarla a breve alla commissione, che redigerà poi un proprio documento. Il commissario dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza ha riferito che la campagna non ha coinvolto un campione significativo della popolazione, ma l’analisi dei risultati può avere una valenza per il futuro». Durante la riunione si è discusso anche della possibilità di ripetere lo screening sulla popolazione studentesca: «La Regione», aggiunge Masciocco, «sta valutando operazioni specifiche nelle singole scuole in cui si verifichi un certo numero di casi positivi, per individuare un eventuale focolaio. Un percorso che pare più fattibile, rispetto al progetto di sottoporre tutti gli studenti ai test». (r.s.)

