Altro schianto nel Fucino, ancora feriti

Il più grave è un 32enne di Celano sbalzato dal furgone, in ospedale anche un altro trentenne. Troppi incroci senza protezioni
CELANO. Un furgone vola per oltre 100 metri, tanto è violento l’impatto, e piomba in un fosso. Un altro si ribalta e il conducente resta incastrato tra le lamiere. Scene che si ripetono con drammatica puntualità nella piana del Fucino, vista l’elevata pericolosità di rettilinei e incroci.
L’ultimo incidente, ieri pomeriggio, a Strada 14, a Celano. I due conducenti dei mezzi sono rimasti feriti, uno è grave ed è ricoverato in ospedale. Si tratta di Donato Grassi, 32 anni, di origine foggiana, ma da anni trapiantato a Celano, ancora tenuto sotto osservazione dai medici. L’altro ferito è Ghafour Abdelaziz, 30 anni, di origine marocchina, residente ad Avezzano. È un miracolo che quest’ultimo abbia riportato solo lievi contusioni. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e hanno ricevuto le prime cure al pronto soccorso dell’ospedale.
Sul posto anche l’ambulanza della Misericordia di Celano. Mentre Abdelaziz è stato dimesso in serata con una prognosi di 10 giorni, Grassi è stato sottoposto a una tac ed è stato ricoverato. Il giovane è molto conosciuto non solo a Celano, ma in tutta la Marsica, in quanto appassionato di elettronica e auto modificate. Ha organizzato anche gare di accelerazione.
I due furgoni si sono scontrati all’altezza di un incrocio non distante da Borgo Ottomila. Nel giro di pochi minuti si sono riversati sul posto numerosi agricoltori e automobilisti. All’inizio si è temuto il peggio. Scene già viste, purtroppo, per le vie del Fucino, spesso teatro di incidenti, anche mortali, con auto finite nei canali per via della mancanza delle protezioni laterali. Sul posto è subito giunto il fratello di Grassi, Massimiliano. Quest’ultimo ha raccontato che Donato stava andando a Trasacco per acquistare dei pezzi di ricambio in un’autofficina. Mentre il giovane marocchino è rimasto incastrato tra le lamiere fino all’arrivo dei soccorritori, Grassi è stato sbalzato dal furgone ed è finito nel fossato, perdendo i sensi. Sul posto è arrivato subito il comandante dei carabinieri di Luco dei Marsi, il maresciallo Marco Fanella. La pattuglia dei militari ha provveduto ai rilievi. Sono intervenuti i vigili del fuoco arrivati da Avezzano e la polizia locale di Celano che ha coordinato il traffico, paralizzato per ore. La Procura ha aperto una nuova inchiesta.
L’incidente di ieri pomeriggio ha riacceso l’attenzione sulla pericolosità delle strade fucensi, ancora senza protezioni e guard rail per decine e decine di chilometri. È proprio di ieri la notizia che tre dirigenti della Provincia sono finiti sotto inchiesta per la morte di Peppe Asci, il barista 37enne di Venere di Pescina, morto annegato in un canale, non protetto da guard rail.
Magda Tirabassi
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