Alunni della Dante e del Cotugno per il 4 Novembre

A San Giacomo e alla Villa partecipano anche le scuole Messa del cardinale Petrocchi e messaggio del sindaco
L’AQUILA. Anche gli alunni della “Dante Alighieri” partecipano alla cerimonia in ricordo dei Caduti della Grande guerra.
Rientra tra le commemorazioni previste per oggi, giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze armate, la cerimonia che sarà celebrata davanti al monumento dei Caduti della frazione di San Giacomo, alla presenza di autorità civili e militari .
L’iniziativa, sostenuta dal consigliere comunale Giancarlo Della Pelle, avrà inizio alle 12, con la benedizione del monumento commemorativo dei Caduti. «Per tenere alto anche tra le nuove generazioni il ricordo dei cittadini di San Giacomo e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nelle due guerre», scrivono gli organizzatori, la cerimonia vedrà il coinvolgimento dell’Ensemble della scuola media “Dante Alighieri”. Gli studenti, diretti dal professor Giancarlo Giannangeli, coroneranno l’evento con le note dell’Inno d’Italia. Nei locali parrocchiali adiacenti la chiesa di San Giacomo sarà inoltre possibile visitare una mostra, allestita per l’occasione, dei cimeli appartenuti ai Caduti della frazione.
Le Forze armate celebrano la ricorrenza del centenario della fine della Prima Guerra mondiale (4 Novembre 1918), con l’iniziativa Caserme aperte, dalle 9 alle 17 di oggi. Le Caserme aperte saranno la Pasquali, sede del Reggimento Alpini, dove sarà possibile visitare il Museo storico e i mezzi e materiali a disposizione; la caserma Vincenzo Giudice, sede della Scuola ispettori della Guardia di Finanza, a Coppito; la caserma sede del comando provinciale dei carabinieri, a Santa Barbara.
Tra le cerimonie previste, quella del Comando militare Esercito Abruzzo, che alle 9.45, nella chiesa di Cristo Re, parteciperà alla messa in suffragio ai Caduti, celebrata dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi; alle 11 cerimonia di commemorazione al monumento di Caduti, alla Villa, con deposizione di una corona d’alloro da parte del prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, e resa degli onori da parte di un picchietto armato interforze. A seguire, il generale Giuseppe Di Giovanni, comandante regionale dell’Esercito, consegnerà una bandiera nazionale ai rappresentanti dell’istituto Cotugno.
Sulle celebrazioni del centenario del 4 Novembre, c’è anche l’intervento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. «La forza e l’orgoglio di un’intera Nazione, il doloroso tributo di sangue pagato per l’unità di un Paese, l’eroismo di quanti si sacrificarono in nome di un ideale di patria che abbiamo ereditato e abbiamo il dovere di custodire e difendere. Nel giorno in cui l’Italia celebra la festa dell’Unità nazionale e la giornata delle Forze armate, a cento anni esatti dalla vittoria nella Prima guerra mondiale, non ci fermiamo solamente per ricordare chi offrì la propria vita a garanzia della nostra libertà, ma avvertiamo il dovere di agire affinché quelle eroiche azioni non siano vanificate da un relativismo culturale ed etico che semplifica la storia e annebbia il ricordo».

