Alunni nei Musp, proroga fino a giugno

24 Ottobre 2018

Il sindaco: «La prima urgenza è stata risolta, ora avvieremo i lavori per la sistemazione a rotazione degli edifici scolastici»

SULMONA. Via alla proroga fino a fine anno scolastico per i Musp all’ex caserma Battisti e gara in preparazione per i prossimi tre anni. La giunta comunale, che si è riunita ieri mattina, punta a sistemare l’emergenza scuole in città. Per questo l’esecutivo ha stilato una delibera di indirizzo da consegnare agli uffici di Palazzo San Francesco per meglio risolvere la questione in questo periodo e nell’immediato futuro. La prima urgenza da risolvere era la scadenza di ieri per l’uso dei Musp.
«Per noi la sicurezza dei nostri studenti resta la priorità», interviene il sindaco Annamaria Casini, «per questo abbiamo dato mandato ai dirigenti di avviare una gara per l’uso dei Musp nei prossimi mesi, cosa che ci consentirà di avviare i lavori negli istituti scolastici a rotazione».
Ricorsi e problemi burocratici sui progetti di ristrutturazione delle scuole, infatti, hanno bloccato i cantieri e il primo in partenza, quello della Masciangioli, affidato già due anni fa e ingessato da ricorsi giuridici, dovrebbe partire a breve per 2 milioni e 700mila euro.
«I Musp, dunque, serviranno a ospitare le altre scuole, dopo che i bambini della Masciangioli potranno tornare nella loro sede di viale Mazzini», aggiunge il sindaco, «da qui una nuova gara sui Musp». Il nuovo bando, che dovrà essere redatto dagli uffici sarà di tre anni e prevederà anche la possibilità del riscatto delle strutture scolastiche provvisorie, con una previsione di spesa di 150mila euro all’anno.
«Per noi la continuità didattica degli studenti è imprescindibile», afferma l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, «per questo abbiamo fatto in modo di arrivare a una proroga per i Musp, che poi dovranno servire anche per altre scuole che saranno oggetto di lavori». Dunque, la nuova gara potrebbe prevedere anche di conservare le strutture esistenti e attivare la possibilità di un eventuale riscatto, visti i 170mila euro spesi per i primi 9 mesi di utilizzo. I Musp ospitano la scuola elementare Masciangioli con 11 aule, per 196 alunni, gli asili Collodi e Montessori, più altri locali riservati agli uffici e alla mensa. Ora, scongiurata l’emergenza Musp, resta da risolvere la questione mense, la cui partenza è stata annunciata per i primi giorni di novembre.
«Gli uffici e gli assessori stanno lavorando per risolvere anche questa situazione», dice il sindaco. «Fondamentale è per noi garantire un servizio continuativo e sicuro per i nostri studenti, per questo si sta lavorando in contemporanea anche alla gara europea per affidare il servizio per i prossimi anni». Fino all’avvio delle mense, però, resta l’apprensione dei genitori, alle prese con la dieta obbligata del panico e le disposizioni da “caserma” delle scuole.
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