Alunni senza scuola a Tagliacozzo

28 Settembre 2020

L’istituto dell’infanzia Montessori resta chiuso. Marletta: «Disastro della giunta»

TAGLIACOZZO. Scuola dell’infanzia Montessori e parte della scuola Argoli chiuse. Dure accuse all’amministrazione arrivano dall’ex assessore all’Edilizia scolastica, Manuela Marletta, attuale consigliere comunale: «Ci ritroviamo di fronte a un disastro totale e a un completo disinteresse di fronte alla sicurezza e al diritto all’istruzione».
La scuola dell’infanzia non ha riaperto, mentre alla Argoli fino a ottobre parte degli studenti dovrà continuare con la didattica mista da casa perché le aule sono state riconsegnate solo parte a causa degli interventi in corso. «Questa emergenza», afferma la Marletta, «avrebbe dovuto spingere sindaco e giunta ad avere ancora più a cuore cittadini e soprattutto bambini e ragazzi. La questione mi tocca da vicino non solo come cittadina ma come ex assessore. Più volte ho fatto presente che la sicurezza della scuola era la prima cosa a cui bisognava pensare e solo dopo un’attenta analisi con tecnici, scuola e comunità tutta si poteva valutare concretamente la costruzione di un nuovo edificio che fosse davvero all’avanguardia. Tutto ciò non è avvenuto. Invece si costruirà una nuova scuola senza alcuna innovazione e che non sarà un vero e proprio polo. Nel consiglio del 29 agosto ho chiesto se le scuole fossero state riaperte come da calendario scolastico. Mi è stato risposto dal sindaco e dall’assessore Alessandra Di Girolamo un secco e stizzito sì, ma certo, come se non mi dovessi permettere neanche di pensare il contrario. Bene, ci troviamo al 28 settembre e la scuola dell’infanzia e una parte dell’Argoli sono chiuse. Questo significa essere sinceri e responsabili?».
Il quadro illustrato dalla Marletta è preoccupante: «Gli edifici scolastici necessitano di adeguamenti sismici, l’unica area verde al centro del paese è stata cancellata per sempre, è tutto questo per far posto a quello che, non si sa se e quando, diventerà un edificio scolastico. Intanto, mi chiedo», conclude, «se il plesso Argoli sia sicuro dal punto di vista sismico e quando avverrà, se avverrà, la sua dismissione, come scritto dalla Regione. E se sì, dove finirà il Turistico?». (p.g.)