L'ambulanza bloccata dai lavori

CAPISTRELLO

Ambulanza con cardiopatico a bordo bloccata dal cantiere / VIDEO

Il mezzo di soccorso costretto a raddoppiare il tragitto per poter raggiungere l’ospedale di Avezzano. La sindaca di Castellafiume pronta a presentare denuncia

CASTELLAFIUME. La strada è chiusa e gli operai costringono l’ambulanza a fare marcia indietro all’ingresso di Capistrello. Il mezzo di soccorso, con a bordo un paziente di Castellafiume cardiopatico, è dovuto così tornare indietro e raggiungere l’ospedale di Avezzano passando per Cappadocia, Tagliacozzo e quindi Cappelle dei Marsi impiegando il doppio del tempo.

GUARDA IL VIDEO

C'è il cantiere e anche l'ambulanza in emergenza deve fare inversione ad U
E' quanto avvenuto a Castellafiume, nonostante il mezzo avesse un cardiopatico a bordo e fosse diretto in ospedale ad Avezzano

A nulla sono valse le rimostranze del personale del 118 – il paziente era in pericolo di vita – agli operai impiegati in lavori di mitigazione del rischio idrogeologico all’ingresso di Capistrello quando mancavano solo dieci minuti alle 18, orario in cui la strada provinciale 23 dell’Alto Liri, interrotta da un cantiere, viene riaperta al traffico.

Contro l’ordinanza del sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, che ha interdetto il transito anche ai mezzi di soccorso, il primo cittadino di Castellafiume, Giuseppina Perozzi, aveva già chiesto l’intervento prima della Provincia e poi del prefetto per far annullare gli effetti del provvedimento. Non avendo ricevuto ancora alcun riscontro, il sindaco Perozzi ha deciso che presenterà una denuncia ai carabinieri per contestare quanto accaduto. (f.d.m.)

ARTICOLO SUL CENTRO IN EDICOLA