Analogie con il caso Mariana Un mistero lungo dieci anni

AVEZZANO. L’episodio di Cassino ricorda molto quanto avvenne a Cese, frazione di Avezzano, nel maggio 2012. Sul ciglio della strada venne trovato il corpo di Mariana Marku, 30enne albanese. Fu...
AVEZZANO. L’episodio di Cassino ricorda molto quanto avvenne a Cese, frazione di Avezzano, nel maggio 2012. Sul ciglio della strada venne trovato il corpo di Mariana Marku, 30enne albanese. Fu trovata senza vita in via Pietro Marso, a pochi passi dal centro abitato, in un prato a bordo strada, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Secondo una delle ipotesi, la 30enne fu picchiata con violenza e colpita ripetutamente con calci e pugni e solo dopo venne investita con un’auto, forse per sviare le indagini. Si tratta di una ipotesi che emerse dagli accertamenti medico legali. I lividi trovati in alcuni punti del corpo dell’albanese non vennero ritenuti compatibili con un investimento. Quindi prima di essere investita la ragazza aveva avuto una lite con un qualcuno, probabilmente un uomo dalla robusta costituzione. Le fratture di una gamba e di un braccio, oltre ad alcune ferite alla testa che presentava alcuni vetri sulla cute, vennero ritenute successive, dovute a un investimento, probabilmente da dietro, forse mentre la ragazza tentava di allontanarsi o di fuggire. L’auto pirata sembra fosse una Mercedes, rubata pochi giorni prima, che venne ritrovata carbonizzata nella zona, con segni di tamponamento sul retro (l’auto fu trovata giorni prima del corpo e solo successivamente i due fatti vennero collegati). Furono ascoltati alcuni clienti che frequentavano un night club di Civitella, dove la ragazza faceva l’intrattenitrice. Si ipotizzò anche un omicidio per vendetta. Alla fine il caso fu archiviato e ancora oggi quella morte non ha colpevoli. (p.g.)

