Anche quattro sulmonesi sul traghetto incendiato a Bari

13 Maggio 2015

L'incendio è stato subito tenuto sotto controllo e poi spento da personale di bordo. Non ci sono feriti e le condizioni dei passeggeri sono buone. Tra i passeggeri anche Pietro Leonarduzzi, presidente provinciale di Confesercenti Sulmona

SULMONA. C'erano anche quattro sulmonesi nel traghetto da Bari a Durazzo che si è incendiato nella notte. SI tratta del mezzo "Francesca" della linea Adria Ferries, partito da Bari con circa 260 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio e diretto a Durazzo dove sarebbe dovuto arrivare alle 8 del mattino. L'incendio è stato subito tenuto sotto controllo e poi spento da personale di bordo. Non ci sono feriti e le condizioni dei passeggeri sono buone. Tra i passeggeri anche Pietro Leonarduzzi, presidente provinciale di Confesercenti Sulmona.

Non appena è scattato l'allarme, sono state approntate le scialuppe ma non è stato dato l'ordine di abbandono nave perché erano in corso le operazioni di spegnimento delle fiamme. L'imbarcazione - non appena segnalata la situazione - è stata immediatamente raggiunta da tre mezzi della Capitaneria di porto di Bari, da vedette della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Sono stati allertati anche i rimorchiatori a Bari e Barletta. A notte fonda, intorno alle 2:30, si è saputo che le fiamme erano state spente dalla squadra antincendio del personale di bordo e che non c'era nessun pericolo per le persone che si trovavano sul traghetto. Il 'Francesca', con l'intervento di un rimorchiatore, ha fatto poi rientro a Bari. Nel porto del capoluogo pugliese è stata predisposta l'accoglienza dei 203 passeggeri (50 gli italiani), che potrebbero essere subito trasferiti su un'altra motonave per proseguire il viaggio. Cinquantatre i membri d'equipaggio (20 gli italiani).