Anche Roccaraso nel mirino dei piromani

6 Settembre 2017

Il sindaco Di Donato: non ci facciamo intimidire ma il territorio va difeso. Altro focolaio a Scanno

ROCCARASO. Piromani in azione alle porte di Roccaraso. E il tutto accade quando non sono state ancora completamente spente le fiamme del vasto incendio appiccato sul Morrone e in altre zone della Valle Peligna. Il fuoco è stato acceso nei pressi della strada provinciale di accesso a Roccaraso ed è stato poi spento grazie al tempestivo allarme dato da alcuni automobilisti. Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco che, assieme alla polizia municipale, ai dipendenti comunali e a tanti volontari della protezione civile, sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme. «Hanno provato a ferire la nostra montagna», commenta il sindaco Francesco Di Donato, «e voglio ringraziare tutte le persone prontamente intervenute». Le cause dolose dell’incendio hanno spinto il primo cittadino di Roccaraso a chiedere subito al prefetto di rafforzare le misure di sicurezza e di intensificare i controlli sul territorio comunale. «Roccaraso non si farà intimidire», aggiunge Di Donato, «ma serve uno sforzo straordinario per tutelare l’ambiente. Non sottovalutiamo questo campanello d’allarme e rilanciamo la sfida della prevenzione». Sull'episodio è intervenuto anche il consigliere comunale d’opposizione Antonio Di Gioia. «È chiaro che siamo attenzionati da criminali pronti a minare il nostro territorio», dice, «ed è momento dell’unità e della programmazione». Intanto, un altro focolaio ha interessato ieri una zona alle pendici del monte Preccia a Scanno, ai confini con il Parco d’Abruzzo. Anche in questo caso il rogo, di origine dolosa, è stato spento grazie all’intervento di vigili del fuoco e volontari. (m.lav.)
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