«Ancora scuole non sicure per i nostri figli»

19 Agosto 2018

Il Comitato dei genitori risollecita verifiche sugli edifici: in Italia si corre ai ripari a tragedia avvenuta

SULMONA. Verifiche da fare oltre che sul ponte Capograssi anche sulle scuole sulmonesi. A meno di un mese dall’apertura dell’anno scolastico, il Comitato genitori torna a rivendicare maggiore attenzione per gli alunni. «Orfani di amministratori e dirigenti lungimiranti siamo stanchi e preoccupati di riportare per l’ennesimo anno i nostri figli in scuole da sistemare», incalzano i componenti del Comitato, «edifici che sono in condizioni spesso non consone alle quotidianità di un bambino. Siamo in uno stato d’animo di sconforto e grande delusione per l’incapacità di chi ci governa e dirige».
Il Comitato si chiede «perché mai in questo Paese bisogna prima attendere la triste conta di vittime e danni e poi correre ai ripari, accorgendosi quando i guai sono compiuti che esistevano soldi per porre rimedio in tempo a situazioni di rischio. Un Paese che non investe in prevenzione e sicurezza è Paese male amministrato e mal gestito».
Anche il movimento Italica, rivendicando l’ordinarietà che dovrebbe avere la manutenzione su strutture come quella di ponte Capograssi, rilancia l’allarme sulla condizione di scarsa sicurezza degli edifici scolastici.
«Occorre davvero un’azione sinergica e immediata per la ristrutturazione di questi edifici che finora è mancata», fa notare il portavoce del Movimento d’identità e territorio, Alberto Di Giandomenico. «Gli edifici scolastici, prima di tutto, affinché si proceda presto alla loro messa in sicurezza con interventi che da anni sono chiesti dal Comitato scuole sicure mobilitato per tutelare i giovani studenti sulmonesi relegati a seguire lezioni in aule di edifici sin troppo vulnerabili. Siamo tutti preoccupati, tanto più che manca meno di un mese alla campanella d’inizio delle lezioni». (f.p.)
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