Angela Taccone lascia il consiglio «Continuerò però a fare politica»

14 Aprile 2021

Dopo i rifiuti per sostituire Piccone e Marianetti ora la maggioranza ha solo Rocchesini per la surroga La consigliera minacciata va via per «motivi personali» e insoddisfatta per «la scarsa operatività politica»

CELANO. Un nuovo colpo di scena nella complessa vicenda politico-amministrativo-giudiziaria di Celano: il consigliere di maggioranza Angela Taccone, che alcuni giorni fa aveva trovato in giardino un biglietto con un messaggio intimidatorio («Adesso paghi tu!«), si è dimessa ieri mattina e per il sindaco Settimio Santilli, ancora sottoposto alla misura del divieto di dimora a Celano, la strada verso il ritorno alla normalità si fa ancora più ripida.
Il consiglio comunale ha dovuto far fronte già alla surroga di due componenti della maggioranza: il vicesindaco Filippo Piccone, arrestato insieme al sindaco e ad altre sei persone nell’ambito dell'inchiesta sugli appalti comunali, e l’assessore Barbara Marianetti, anche lei indagata. Due dei candidati a fare da sostituti avevano rifiutato, ma alla fine il consiglio era riuscito a rimpiazzare con i neo eletti Valeriano Fidanza e Dino Iacutone. Nella seduta era mancato il numero legale proprio a causa dell'assenza di Angela Taccone. Era stata necessaria la seconda convocazione. Ora si ricomincia. Il consiglio dovrà procedere a un’altra surroga, l’ultima possibile perché tra i candidati per la lista di maggioranza rimane solo Simplicio Rocchesini, che però ha chiesto ufficialmente le dimissioni del consiglio. Sembra dunque coerente un rifiuto, quindi la maggioranza avrà un consigliere in meno.
LE MOTIVAZIONI. Alla base della decisione di lasciare il consiglio ci sarebbero, secondo quanto più volte asserito dalla Taccone, questioni di carattere personale. Ma a far maturare velocemente questa scelta ora, e non nei mesi scorsi, ci sarebbero anche motivi amministrativi. La consigliera non nasconde, infatti, una insoddisfazione per quella che interpreta come una scarsa operatività dell’attuale maggioranza a livello politico, ma allo stesso tempo annuncia un futuro ritorno in campo. «Il mio», ha dichiarato, «è solo un arrivederci e non un addio alla politica. Oltre ai problemi personali che mi hanno fatto propendere prioritariamente per un abbandono, c’è anche una mancata operatività per quanto riguarda la politica. La mia attività politica amministrativa», afferma l'ex presidente del consiglio, «è stata sempre incentrata nel sociale, ho lavorato da sempre per la gente e tra la gente. Mi occupo anche dell'associazione “Non smettere di sognare”, attiva da 8 anni, che ha la finalità di aiutare anziani in difficoltà. Da ora in poi la porterò avanti come Angela Taccone».
MESSAGGIO WHATSAPP. Il consigliere dimissionario si dice rammaricata poi per un episodio avvenuto ieri mattina. Ha infatti inoltrato un messaggio sul gruppo WhatsApp della maggioranza in cui annunciava le dimissioni, augurandosi che la situazione potesse «tornare presto alla normalità» ed esprimendo «solidarietà rinnovata a Settimio e Filippo». Dopo pochi minuti si è vista divenire virale il testo inoltrato nella chat chiusa. «Sono rimasta male per questo comportamento assunto da qualcuno del gruppo», commenta, «perché dopo mezz’ora il mio messaggio era stato già inviato ovunque. Non mi è sembrato un comportamento corretto e coerente».
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