Angelosante, frase choc sui banchieri

5 Dicembre 2019

Il consigliere regionale leghista su Fb: «Fino a quando il popolo non li impicca...». Poi corregge il tiro

OVINDOLI. L’Italia non conta più nulla, «fino a quando il popolo con il populismo non impicca i banchieri... è già successo in passato». Una frase scritta su Facebook in risposta a un post in cui si denunciava lo scarso potere finanziario e di negoziazione dell’Italia nel panorama internazionale. Frase “quasi” normale di questi tempi, visti i toni che oggi si usano spesso sui social, se non fosse per il fatto che a scriverla è stato il consigliere regionale della Lega, Simone Angelosante, anche sindaco di Ovindoli. Una frase che non è passata inosservata e che ha innescato polemiche, non soltanto di carattere politico. Angelosante tempo fa era stato protagonista di un’altra vivace polemica social dopo che il cantante Roberto Vecchioni aveva improvvisato un intervento pro-migranti e cantato “Bella ciao” a Ovindoli. «Se si estrapola un commento su Facebook tra trecento, allora può voler dire tutto», è stato il commento a freddo del consigliere regionale, che ha però poi raddrizzato il tiro sulle sue reali intenzioni, scusandosi per aver usato «termini impropri e paradossali». «Quella frase», ha spiegato, «era contestualizzata in un discorso molto lungo e voleva paradossalmente significare che ci deve essere un primato della politica sulla finanza. Altrimenti, come è successo in passato, ci potrebbero essere delle reazioni popolari inaspettate. Forse mi sono espresso male, ma il significato che intendevo dare a quella frase non era certo incitare nessuno a fare nulla. Se la politica non ha il primato sulla finanza», ha aggiunto, «potrebbe accadere ciò che si è verificato in Grecia dove la mortalità infantile è aumentata e l’aspettativa di vita è diminuita». Angelosante ha voluto sottolineare, infine, che il suo intervento sul social network più diffuso al mondo era «contestualizzato in una conversazione in cui si dibatteva tra primato di politica e primato della finanza».
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