Angiologia, cento specialisti sabato al castello Orsini
AVEZZANO. Evitare eccessi nel prescrivere esami che sconfinano talvolta persino nell’abuso terapeutico, prestare più ascolto al malato, non avere fretta, scegliere le parole giuste per comunicare...
AVEZZANO. Evitare eccessi nel prescrivere esami che sconfinano talvolta persino nell’abuso terapeutico, prestare più ascolto al malato, non avere fretta, scegliere le parole giuste per comunicare col paziente: è la filosofia d’approccio, tra l’umanesimo e la medicina, che ispirerà il sesto Congresso regionale Abruzzo-Molise della Società italiana di angiologia e patologia vascolare (Siapav), in programma sabato ad Avezzano. I lavori, al castello Orsini, inizieranno alle 9. Oltre 100 gli specialisti della disciplina che si sono dati appuntamento. Il titolo dei lavori è evocativo del filo conduttore: “Primum non nocere: la nobile arte di non fare in patologia vascolare”. Il congresso è promosso dal dottor Mauro Pinelli, presidente Siapav Abruzzo-Molise e responsabile del servizio angiologia dell’ospedale di Avezzano. Un congresso di respiro internazionale per la presenza di studiosi dalla Francia, a cui parteciperanno specialisti italiani di Padova, Trento, Bologna, Firenze, Genova. L’assemblea di Avezzano anche in questa edizione presenterà un parterre di partecipanti di rilievo grazie alla reputazione che si è conquistata negli anni il servizio di angiologia dell’ospedale di Avezzano. Tra i partecipanti vi sarà Marco Bobbio, illustre cardiologo ed epidemiologo.

