Animali al pascolo Confagricoltura vince la battaglia

26 Gennaio 2015

AVEZZANO. Il Tar dà ragione a Confagricoltura contro le anomalie nell’assegnazione dei pascoli da parte dei Comuni a favore di società del nord Italia in grado di pagare affitti fuori mercato per...

AVEZZANO. Il Tar dà ragione a Confagricoltura contro le anomalie nell’assegnazione dei pascoli da parte dei Comuni a favore di società del nord Italia in grado di pagare affitti fuori mercato per accaparrarsi aree demaniali senza essere proprietari di bovini o ovini. Confagricoltura Abruzzo, infatti, sollevò questa vera e propria speculazione all’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e con l’allora assessore regionale Mauro Febbo furono apportate modifiche alla normativa impedendo questa manovra.

Il Tar del Lazio, a cui avevano fatto ricorso queste aziende, ha dato ragione a Confagricoltura e al presidente della sezione ovicaprina dell’Aquila riaffermando che si può fare pascolo solo quando l’azienda possiede in proprietà il bestiame e non con quello di terzi.

«Abbiamo vinto una battaglia di equità che dovrebbe evitare ingiustificate speculazioni», afferma Concezio Gasbarro, presidente di Confagricoltura, «non era possibile che un cavillo burocratico consentisse a soggetti fuori regione di incassare premi comunitari senza esercitare attività imprenditoriale». (p.g.)

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