Animali maltrattati e nutriti con i rifiuti: indagato anche il custode dell’area

Salgono a due gli indagati per la vicenda di Raiano. La procura della Repubblica di Sulmona ha emesso un avviso di garanzia anche per il custode dell’area, un 50enne accusato di maltrattamenti in concorso con un imprenditore 55enne del posto per aver disatteso il provvedimento del tribunale che gli imponeva di trasferire il bestiame in una sede più idonea
RAIANO. Salgono a due gli indagati per maltrattamento di animali in contrada De Contra a Raiano. La Procura ha emesso un avviso di garanzia anche per il custode dell’area, un 50enne, accusato di maltrattamenti in concorso con un imprenditore 55enne del posto per aver disatteso il provvedimento del tribunale di Sulmona dello scorso 23 aprile, che gli imponeva di trasferire il bestiame in una sede più idonea.
Nella contrada da mesi sono stati abbandonati 25 bovini che si nutrono dei rifiuti dell’attività commerciale di proprietà del 55enne. A denunciare il caso ai carabinieri Forestali di Sulmona è stato un agricoltore di Raiano proprietario di alcuni terreni in zona, che aveva notato gli esemplari allo stremo, abbandonati tra i rifiuti, senza alcuna assistenza. Sul posto era scattato il blitz della Asl che aveva accertato lo stato dei luoghi. Per l’imprenditore era quindi scattata la denuncia per maltrattamento di animali. Il giudice aveva ordinato di trasferire il bestiame entro il 31 maggio. Provvedimento però disatteso.
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