Anno federiciano: Celano torna a 800 anni fa

19 Luglio 2023

Quattro giorni di eventi ad agosto per commemorare l’assedio e la distruzione a opera di Federico II

CELANO. Un sentiero dedicato a Federico II. E, ancora, concerti, spettacoli teatrali e convegni. Tutto questo per far conoscere e valorizzare l’Anno federiciano, appuntamento organizzato dall’amministrazione comunale di Celano per rievocare i tragici eventi che portarono Federico II a distruggere Celano nel 1223, prima di dare il via alla ricostruzione quattro anni più tardi. Gli appuntamenti, che si terranno da giovedì 10 a domenica 13 agosto, a Celano, sono stati presentati ieri nella sala Caduti di Nassiriya in Senato alla presenza del sindaco Settimio Santilli, del senatore Guido Liris e del consigliere regionale Massimo Verrecchia. Durante l’illustrazione del ricco programma, moderata dal giornalista Mario Prignano, è stato annunciato che gli altri eventi andranno avanti fino al 2027. I presenti hanno evidenziato come Celano «sia stata in grado di attivare una vera e propria filiera tra le istituzioni, coinvolgendo, con progetti importanti e di spessore, tanto gli enti locali quanto quelli nazionali ed internazionali con l’ambasciatore maltese e quello tedesco con l’obiettivo di dare visibilità e attrattività alla propria città». Il programma dell’Anno federiciano 2023 partirà giovedì 10 agosto alle 10 con lo spettacolo “De Restitutione”, il teatro itinerante di Donato Angelosante Junior e Rosa Noto tra piazza IV Novembre e il castello Piccolomini. Sempre lo stesso giorno, alle 16, è prevista la rievocazione storica in piazza IV Novembre con spettacolo di sbandieratori, tamburi e chiarine e contemporaneamente il castello verrà ornato con stendardi e vessilli medievali. Gli artisti e gli artigiani si posizioneranno in largo Cavalieri di Vittorio Veneto per l’Opificium, mentre poco più in là sarà allestito il Castrum, un accampamento militare con tende da campo arredate e ospedale da campo animato da personaggi in costume. Dalle 16.30 partiranno gli spettacoli e un banditore leggerà il bando e darà il via ufficiale alla manifestazione. Un corteo storico attraverserà il castello, largo Cavalieri di Vittorio Veneto, corso Umberto, piazza IV Novembre, via Luigi Giuliani e il Parco della Rimembranza per poi fermarsi al castello dove ci sarà una rievocazione dell’assedio con scene di battaglia, lancio di “frecce infuocate” e duelli con spade, tra le truppe federiciane e quelle del conte Tommaso da Celano. La giornata andrà avanti con un convegno storico-scientifico nel chiostro del castello Piccolomini, la proiezione laser dell’antica Celano sul Monte Tino e di nuovo la “De Restitutione” di Angelosante Junior. Venerdì 11 agosto ci sarà l’inaugurazione del sentiero storico “Federico II”, sabato 12 tornerà “Bastioni e Bastimenti -Turri Caelani”, evento enogastronomico con prodotti tipici e spettacoli musicali nel centro storico. E domenica 13 chiusura con una giornata tra corteo storico, lettura e interpretazione del patto della concordia e della lettera di accompagnamento inviata dall’imperatore Federico II a papa Onorio III nel 1223 e video mapping sulla cinta muraria esterna del castello Piccolomini. «La storia di Celano», commenta il senatore Liris, «dopo 800 anni, viene ancora raccontata perché rappresenta una pagina importante di quello che questo popolo è stato e di cosa ha costruito. Avrà durata pluriennale, a partire dal 2023, e si ripeterà annualmente fino al 2027, consentendo a Celano, un borgo di un’area interna, di avere un ruolo da protagonista». (e.b.)
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