Annullati per Covid gli eventi del festival della Maldicenza

L’AQUILA. L’associazione Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese annulla, con rammarico, le iniziative legate alla maldicenza aquilana elevata a momento culturale.«Si è chiuso un altro anno, il 2021,...
L’AQUILA. L’associazione Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese annulla, con rammarico, le iniziative legate alla maldicenza aquilana elevata a momento culturale.
«Si è chiuso un altro anno, il 2021, nerissimo», inizia così il messaggio del gruppo agnesino. «Alla pandemia va aggiunta la scomparsa di tre Priori Emeriti: Federico Fiorenza (2016), Peppe Santoro (1993) e Peppe Pulcini (1984) che abbiamo salutato due giorni fa. Due anni, il 2020 (che segnò altre perdite gravissime per la Confraternita) e il 2021, per noi Agnesini più neri se possibile del drammatico 2009. Sì, perché il 21 gennaio 2010 la Sant’Agnese la “festeggiammo”, dopo un’ampia discussione sul da farsi, a dispetto dei lutti anche nella nostra Confraternita. Per il prossimo 21 gennaio, invece, ancora una volta niente da fare: ha vinto il virus. Ma, in accordo con il priore Biagio Tempesta e con l’oste Armando Ippolito, anche per guardare al futuro con un minimo di ottimismo, si è deciso non di annullare, bensì soltanto di rinviare la nostra agape al prossimo 21 giugno, solstizio d’estate. In questo abbiamo, come spesso accade, fatto scuola visto che molte delle Congreghe storiche stanno anche loro in questi giorni rinviando la cena alla data del 21 giugno. Ci aggiorneremo, pertanto, a ridosso di quella data. Pandemia permettendo. Il Festival della Maldicenza 2022, curato in particolare dall’associazione culturale filiata dalla nostra Confraternita, viene annullato su decisione, sofferta, ma inevitabile vista l’esplosione della quarta ondata, del comitato organizzatore. Al di là di ogni considerazione, non c’è proprio il necessario clima di “serenità” per una festa “strana” come la nostra. Torneremo».
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