Anticorruzione a Celano, ecco le disposizioni
CELANO. Il consiglio dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) ha deliberato l’archiviazione del procedimento di vigilanza nel Comune di Celano, dopo l’inchiesta su presunti appalti illegali...
CELANO. Il consiglio dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) ha deliberato l’archiviazione del procedimento di vigilanza nel Comune di Celano, dopo l’inchiesta su presunti appalti illegali (secondo le accuse formulate dalla Procura di Avezzano) che coinvolse il sindaco Settimio Santilli, l’ex vicesindaco e parlamentare Filippo Piccone e altri esponenti dell’amministrazione comunale. Resta comunque alta l’attività di sorveglianza: «Considerato che alcuni dipendenti, indagati per reati di corruzione», si legge in una nota del presidente Giuseppe Busia, «hanno continuato a ricoprire la loro precedente posizione e che, di conseguenza, l’amministrazione ha adottato specifiche misure di prevenzione della corruzione alternative alla rotazione straordinaria del personale, nel corso della medesima adunanza, il consiglio ha deliberato di «sensibilizzare codesta prefettura sul caso specifico, ai fini delle eventuali attività di verifica e supporto nei confronti del Comune».
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