Anziani ingaggiati per rubare utensili e scoperti dai video
L’AQUILA. Anziani ingaggiati per rubare utensili e attrezzature da giardino, opportunamente istruiti anche con l’ausilio di pizzini con su scritto marca e modello del materiale da prelevare dagli...
L’AQUILA. Anziani ingaggiati per rubare utensili e attrezzature da giardino, opportunamente istruiti anche con l’ausilio di pizzini con su scritto marca e modello del materiale da prelevare dagli scaffali. E se l’incaricato non riesce a capire dove mettere le mani, basta una telefonata tra il ladro e il suo mandante, di solito appostato a pochi passi dal locale, per chiarire ogni dubbio.
Questa l’ultima frontiera dei furti su commissione messi a segno all’interno dei centri commerciali e dei negozi. Stavolta, però, la tattica è stata svelata grazie alla massiccia presenza di telecamere di un sofisticato impianto di videosorveglianza di cui si è dotato il punto vendita “Brico Io” di Aleandri che si trova nella zona della stazione, a pochi passi dalla galleria commerciale “Meridiana”.
Almeno cinque gli episodi dello stesso tipo nelle ultime due settimane, ma secondo i titolari dell’esercizio commerciale il fenomeno è molto più ampio.
«Non possiamo certo trascorrere le giornate a guardare le immagini della videosorveglianza», racconta Alberto Aleandri. «La misura di sicurezza, che si compone di un totale di 64 telecamere nei nostri locali, si è resa necessaria anche alla luce del fatto che, lo scorso anno, abbiamo avuto modo di riscontrare delle differenze inventariali eccessive proprio a causa dei furti. Abbiamo le prove che alcune persone, spesso anziane e magari in condizioni di disagio economico, vengono letteralmente istruite da altri soggetti, i quali arrivano a indicare il modello di utensile da rubare, anche attraverso biglietti scritti. Insomma, vengono mandate avanti persone magari sprovvedute, alcune delle quali sono donne ed è evidente che non abbiano alcuna dimestichezza con gli attrezzi che vanno a cercare. Segnalazioni in tal senso sono state e saranno fatte alle forze dell’ordine».(e.n.)
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