Anziani raggirati, oggi i due indagati dal gip

L’AQUILA. La Procura li accusa di essersi impossessati di fondi per 2 milioni di euro, di proprietà di anziani ospiti nella loro casa di riposo a Fontecchio: oggi i coniugi Piero Melonio, 65 anni...
L’AQUILA. La Procura li accusa di essersi impossessati di fondi per 2 milioni di euro, di proprietà di anziani ospiti nella loro casa di riposo a Fontecchio: oggi i coniugi Piero Melonio, 65 anni nato a San Demetrio ne’ Vestini, e Gilda Bernabei, 64 anni, nata in Belgio, ex assessore a Fontecchio, gestori della struttura Casa Serena Santa Maria della Pace, potranno far sentire le loro ragioni in occasione dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip del tribunale del capoluogo Guendalina Buccella, che ha firmato le misure cautelari. Comunque lo stesso gip su richiesta degli avvocati Antonio e Francesco Valentini, ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi con l’ok del sostituto procuratore Roberta D’Avolio. Le accuse, a fronte della contestazione di circonvenzione di persone incapaci (Melonio) e uso di denaro di provenienza illecita (Bernabei) sono pesantissime: secondo la Finanza essi, dopo aver controllato l'infermità psichica degli anziani ospiti, la consistenza dei loro patrimoni e l’assenza di parenti in grado di vigilare e tutelarli, approfittando della loro condizione di inferiorità psicologica, li avrebbero manipolati per appropriarsi illecitamente delle somme. Le indagini hanno permesso di scoprire che tutto il denaro di proprietà delle vittime veniva fatto confluire su distinti conti correnti, cointestati all’uomo, che lo utilizzava investendolo in azioni e polizze assicurative o destinandolo a pagamenti nell’interesse proprio, della coniuge o della comune attività imprenditoriale. In sostanza, gli anziani spogliati dei loro averi avevano finito per finanziare, a loro insaputa, la gestione della casa di riposo, corrispondere compensi a professionisti e pagare oneri previdenziali, ma anche per realizzare un impianto fotovoltaico, rinnovarne gli infissi e per dotarla di una nuova cucina industriale. I quasi due milioni oggetto della contestazione sono stati sequestrati a fine di confisca.(g.g.)
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