Anziano podista ucciso da un infarto

2 Agosto 2018

Il 70enne Cola si è accasciato durante la consueta attività sportiva. Oggi i funerali a San Francesco di Paola

SULMONA. Stava facendo la sua solita passeggiata mattutina quando il cuore l’ha tradito. Pochi attimi e per un pensionato di Sulmona non c’è stato scampo. È così che è morto ieri mattina Ugo Cola, 70 anni, ex operaio dell’Ace-Siemens, con la passione per la campagna, la natura e lo sport. L’uomo quasi tutte le mattine indossava i pantaloni della tuta e le scarpe da jogging per fare il solito tratto di strada, tra la zona dell’Incoronata verso Pettorano sul Gizio. Poco meno di dieci chilometri tra andata e ritorno, alternando la corsa al passo svelto che, diceva, lo tenevano sempre in forma. Negli ultimi tempi, a dire il vero, aveva rallentato le uscite per curare di più il piccolo fazzoletto di terreno nel quale coltivava frutta e ortaggi per soddisfare le sue esigenze familiari. L’uomo viveva da solo dopo aver perso la moglie qualche anno fa, anche se le figlie stavano spesso con lui in quanto vicine di casa nella zona di Cole Savente.
Da qualche giorno Ugo Cola aveva ripreso le sue camminate e di buon mattino usciva per evitare il caldo delle ore più centrali della giornata. Ieri ha fatto la stessa cosa: dopo aver indossato la solita tuta e le scarpe da jogging, si è incamminato sulla Statale 17, verso Pettorano. Giunto all’altezza del distributore della Tamoil, l’uomo è stato colto da malore accasciandosi all’improvviso sul ciglio della strada. Alla scena hanno assistito alcuni automobilisti i quali, dopo aver provato a soccorrerlo e non ricevendo alcun segnale di vita dal pensionato, hanno chiamato il 118. Sul posto sono giunti medici e infermieri su un’ambulanza partita dall’ospedale di Sulmona. Ma i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso. Poco dopo sono arrivati anche i carabinieri che hanno provveduto a eseguire tutti i rilievi del caso coinvolgendo nelle verifiche anche il medico legale, il quale ha accertato che la morte dell’uomo era stata causato da un improvviso attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Sul posto anche il magistrato di turno che sulla base dei risultati del sopralluogo ha deciso di riconsegnare la salma ai familiari per la celebrazione del funerale che si svolgerà oggi alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Francesco di Paola.
Cola, come detto lascia due figlie, una delle quali era stata vittima di un altro lutto improvviso con la tragedia in cui rimase vittima di un incidente stradale il marito Alfredo Tiriticco, a soli 47 anni. L’uomo stava tornando a casa a bordo del suo scooter quando su via Montesanto un’automobilista gli tagliò la strada facendolo morire sul colpo.
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