Aperitivo in centro e corsa di Natale: la no stop che aggrega

27 Dicembre 2019

Vigilia segnata da migliaia di presenze in piazze e strade Superlavoro del personale Asm per ripulire dai rifiuti 

L’AQUILA. Con chitarra o fisarmonica, bicchieri di plastica o direttamente dalla bottiglia, ma anche in sella a un asino o un cavallo oppure di corsa, con tanto di tenuta da babbo Natale. Quello dell’aperitivo della Vigilia è un rito collettivo che ognuno interpreta a proprio gusto e piacimento.
Il risultato: un enorme botellón tra le vie dei locali del centro storico, a partire dal Boss dove tutto è partito ormai diversi anni fa, con una decisiva impennata nel post-terremoto. Non tutti si sono ritrovati esclusivamente per bere. Perlomeno, i runner dell’Atletica Abruzzo L’Aquila il brindisi in centro se lo sono guadagnato. Indossati cappelli da babbo Natale ma anche scarpette da corsa, gli atleti – una ventina – hanno percorso dieci chilometri tra il parco del Castello e il mercato di piazza d’Armi. Partenza e arrivo davanti all’Auditorium disegnato da Renzo Piano, poi una sgambata verso Santa Maria di Farfa e via Fortebraccio alla volta di Collemaggio. Giusto il tempo di un selfie davanti alla basilica e un piccolo giro tra le strutture del vecchio ospedale prima di tuffarsi in mezzo al traffico della vigilia verso le Novantanove Cannelle, passando per via XX Settembre. Ritorno in centro storico attraverso via Roma, piazza San Pietro e piazza Palazzo per ammirare da vicino le bellezze cittadine.
Contemporaneamente, vari musicisti hanno allestito postazioni musicali con casse portatili e piccoli dj set. Spazio anche alla musica e alla danza popolare con una performance in piazza Regina Margherita. Una festa che è dilagata su via Garibaldi fino ad arrivare alla fine di corso Vittorio Emanuele e piazza Chiarino, divenuto il punto centrale di aggregazione dopo il sisma. Movimento anche in piazza Duomo, intorno al grande albero.
Inevitabili, purtroppo, gli strascichi della festa, con tanti rifiuti abbandonati, malgrado gli appelli alla civiltà e il potenziamento dei punti di raccolta per i rifiuti, ai quali si sono aggiunti anche i cartoni Azimut. Di qui lo straordinario lavoro di Natale degli operatori dell’Asm intervenuti con due spazzatrici, quattro compattatori, un’autobotte per il lavaggio strade per sanificare e far tornare tutto alla normalità e rendere, quindi, il centro pronto ad accogliere gli aquilani e i turisti in città nei giorni di festa. Dieci le persone impegnate tra operatori e autisti.
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