Aperto il negozio della solidarietà Anffas

17 Luglio 2019

Iniziativa con la Giostra cavalleresca, prodotti in vendita per sostenere le attività dei ragazzi

SULMONA. La Giostra cavalleresca apre al sociale e collabora con l’Anffas per la realizzazione dei sogni dei 22 ragazzi disabili seguiti dall’associazione. È stato inaugurato, in largo degli Orefici (davanti alla Fontana del vecchio), il negozio dell’Anffas in collaborazione con la Giostra di Sulmona. In vendita magliette, borse e oggetti realizzati dai 22 ragazzi del centro, oltre a olio e vino dei produttori locali in confezioni speciali e con gadget realizzati dai ragazzi. Per acquistare i prodotti e i manufatti è necessario fare un’offerta e il ricavato sarà devoluto all’associazione e agli stessi ragazzi per realizzare nuove attività. L’intento è quello di andare oltre le barriere fisiche e mentali e coinvolgere questi ragazzi nelle principali attività cittadine, come la Giostra. Al taglio del nastro erano presenti il consigliere regionale Marianna Scoccia, il commissario reggente dell’associazione Giostra cavalleresca Maurizio Antonini, il presidente onorario della Giostra cavalleresca Domenico Taglieri, la componente del direttivo Luisa Taglieri, il vicepresidente dell’Anffas, Amedea Di Stefano, assistenti e operatori. «Si tratta di una collaborazione unica tra la Giostra cavalleresca di Sulmona e l’Anffas, che ha dato vita a un progetto importante per i ragazzi del nostro territorio», ha detto Scoccia, «solo attraverso la sensibilità di una donna come Luisa Taglieri tutto questo poteva prendere vita». Il punto vendita resterà aperto fino al 4 agosto, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20; inoltre, si sta valutando l’opportunità di tenere aperto anche le domeniche della Giostra di Sulmona e d’Europa. «Sono felice di aver collaborato a questa apertura: quest’anno l’impegno nel sociale è stata una delle parole chiave della nostra associazione, tant’è che quest’inaugurazione è stata inserita nel cartellone degli eventi della Giostra cavalleresca», ha aggiunto Antonini. «Qualità della vita, inclusione sociale e inclusione lavorativa sono le basi su cui si sviluppa il nostro lavoro», ha concluso Bruna Di Giannantonio dell’Anffas, «l’obiettivo è potenziare e valorizzare le potenzialità di ogni ragazzo e ognuno di loro è stato coinvolto in questo progetto bellissimo in collaborazione con la Giostra». (f.p.)
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