Apindustria: incontro sulla ricostruzione

14 Febbraio 2019

L’appello del segretario Mari Fiamma ai nuovi vertici regionali: in agenda anche le tasse da restituire

L’AQUILA. «La schiacciante vittoria del centrodestra di domenica scorsa pone le aree interne, con particolare riguardo a quelle interessate dai crateri sismici, in una condizione diversa dal resto della Regione». Lo afferma Massimiliano Mari Fiamma, segretario generale della sezione provinciale di Apindustria.
«Il passaggio di consegne tra le due parti antagoniste», dice ancora Mari Fiamma, «richiederà del tempo per una messa a regime necessaria anche al fine di valutare l’operato dei nuovi arrivati, ma noi non possiamo permetterci di perdere troppo tempo in questa fase generalmente complicata. Il primo punto, a nostro avviso indispensabile, sarebbe riconfermare l’impegno della Regione alla convocazione del tavolo della ricostruzione che, negli ultimi sei anni, ha garantito a tutti gli attori del territorio di partecipare attivamente con suggerimenti e richieste indirizzate alla politica locale e nazionale. Non è un caso, infatti, se in questi incontri, oltre all’ex presidente vicario Giovanni Lolli e agli esponenti locali del centrosinistra, si è registrata la costante presenza del sindaco Pierluigi Biondi e, negli ultimi tempi, dello stesso Marco Marsilio che hanno partecipato attivamente a centrare le soluzioni e le tematiche specifiche».
«Di contro», aggiunge, «la totale assenza del Movimento 5 Stelle, seppur invitato, ha fatto sì che nel corso dell’intera campagna elettorale, i pentastellati non abbiano mai prodotto un solo valido argomento sulla ricostruzione con i risultati che ne sono conseguiti. Invitiamo il centrodestra a non disperdere questo patrimonio, indispensabile per portare a termine le fasi della ricostruzione del vecchio e nuovo cratere, e a perseguire gli altri problemi urgenti in agenda: restituzione tasse, dotazione economica cratere 2009, bandi Cipe, potenziamento dei Confidi, spopolamento delle aree interne (riduzione demografica scolastica). Occorre fare subito il punto della situazione per poter centrare le criticità e cercare le soluzioni appena la macchina regionale sarà pronta per operare perché i temi citati hanno delle tempistiche stringenti, la restituzione delle tasse in primis, assolutamente non derogabili. Riteniamo necessaria una convocazione urgente per riprendere quel percorso di condivisione e di ascolto che, seppur con alti e bassi, ha garantito sino a oggi sia una partecipazione attiva delle parti sociali».
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