App sui telefonini per una montagna sicura

6 Maggio 2022

Gli studenti del Majorana lanciano l’idea nella giornata conclusiva che ricorda gli Angeli del Velino

AVEZZANO. Un’applicazione per lo smartphone in grado di aiutare gli escursionisti a trovare i tracciati in montagna. Questa l’idea lanciata ieri dagli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Ettore Majorana” di Avezzano durante la fase finale del progetto per le competenze trasversali e l’orientamento dedicato a Gianmarco Degni, Gian Mauro Frabotta, Valeria Mella e Tonino Durante, i quattro escursionisti avezzanesi morti a gennaio dello scorso anno sul Monte Velino. Una sinergia di forze ha voluto dare vita a questa iniziativa, sostenuta in primis dalle famiglie Degni, Frabotta, Mella e Durante, con l’obiettivo di formare 462 studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori della città a vivere la montagna a 360 gradi. Tante sono state le lezioni, pratiche e teoriche, che gli uomini del 9° Reggimento alpini dell’Aquila, del gruppo del Sagf (Soccorso alpino Guardia di Finanza) dell’Aquila, con i finanzieri cinofili specializzati nelle ricerche dei dispersi, dei carabinieri forestali del servizio MeteoMont che si occupano di rilievi e monitoraggio neve, del Cai di Avezzano, degli agenti della polizia di Stato e degli uomini del Soccorso alpino e speleologico della stazione di Avezzano, hanno tenuto per far conoscere ai ragazzi le buone pratiche per vivere la bellezza della montagna in tutta sicurezza cercando di capire quando è possibile affrontare un tracciato o quando il meteo può non essere favorevole. L’iniziativa, che è stata sostenuta da un protocollo sottoscritto dall’amministrazione comunale, da Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Ance, Cna, Confagricoltura e Confesercenti, si è conclusa ieri mattina con un incontro formativo al Teatro dei Marsi. Gli studenti delle scuole superiori della città, accompagnati dai loro dirigenti scolastici, hanno avuto modo di dialogare con i formatori che hanno fornito loro delucidazioni e chiarito dubbi emersi nelle lezioni precedenti. Ai presenti – il vice sindaco Domenico Di Berardino, l’assessore alle politiche scolastiche, Patrizia Gallese, il commissario capotecnico psicologo della polizia, Andrea Pelliccione, il capitano Luigi Falce, comandante della Finanza di Avezzano, il vicebrigadiere dei carabinieri forestali Antonio Carfagnini del servizio Meteomont e il maresciallo Michele Di Pasquale, il primo luogotenente Massimo D’Alanno del 9° Reggimento alpini, il caporal maggiore capo dell’Esercito, Beradino Iulianella, il capostazione del Soccorso alpino, Fabio Manzocchi, il presidente guide alpine, Davide Di Giosaffatte, Pierluigi Taccone, guida alpina, e Franco Salvati, presidente Cai Avezzano, e il direttore generale della Protezione civile, Mauro Casinghini – i ragazzi hanno parlato positivamente dell’esperienza fatta, raccontando le loro emozioni e le loro sensazioni, e poi hanno presentato questa applicazione ideata dai ragazzi del Majorana, in fase di sperimentazione, che potrà supportare gli addetti ai lavori durante le ricerche in montagna.
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