Appalti esterni per la cura del verde pubblico

Angelone: esigui i fondi in bilancio, il servizio va esternalizzato. E il Comune ringrazia i volontari
SULMONA. Ammonta a circa 20 mila euro la somma in bilancio per il verde pubblico dell’intera città. Una cifra piuttosto esigua per poter sistemare aree verdi, aiuole e parchi cittadini.
Ragione per la quale l’assessore all’Ambiente Antonio Angelone pensa all’affidamento esterno del servizio. Nei giorni scorsi è stata, a tal proposito, avviata una proficua collaborazione con i volontari delle frazioni, guidati da Carmine Di Benedetto, intervenuti con mezzi propri. «I volontari delle frazioni sono un lodevole esempio in questa città», interviene Angelone. «È necessario che prenda corpo una sana collaborazione tra cittadino e amministrazione». L’associazione dei volontari è nata cinque anni fa e ad oggi si contano 150 iscritti che continuano instancabilmente ad occuparsi della manutenzione e del decoro delle zone pedemontane, raggiungendo anche aree meno periferiche della città, come hanno fatto in questi ultimi giorni. «Voglio lanciare un appello ai cittadini affinché contribuiscano a mantenere pulita la città contro forme di inciviltà e a favore del decoro delle aree pubbliche, cominciando dagli spazi accanto alle abitazioni o alle attività commerciali», aggiunge Angelone. «Uno stimolo ad avere un approccio diverso e in sinergia al problema. Dal canto nostro, abbiamo previsto l’esternalizzazione del servizio di manutenzione del verde pubblico, così da poter risolvere la questione, riuscendo in tal modo a rendere la città più accogliente e pulita». Si colloca in questa ottica anche il sopralluogo fatto dall’assessore Angelone e dalla consigliera Roberta Salvati al parco fluviale, ripulito in questi giorni dal giovane Christian De Santis. «È un’area troppo bella per essere lasciata in balìa dei vandali», affermano all’unisono, «va risistemata e riconsegnata alla città». (f.p.)
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