Appelli per la pace, oggi in piazza il sit-in della comunità scientifica

4 Marzo 2022

Gssi, Laboratori del Gran Sasso e Ateneo: «Cessate il fuoco, siamo vicini ai colleghi russi e ucraini» L’associazione Alumni Association ha promosso una raccolta fondi per l’acquisto di beni e farmaci

L’AQUILA. «Come parte della comunità accademica e civile aquilana, crediamo sia nostro dovere prendere una posizione netta contro la guerra che sta distruggendo l’Ucraina e far sentire la nostra vicinanza alle colleghe e ai colleghi ucraini e russi che sono in Italia per studiare e fare ricerca». È l’appello lanciato dal Gran Sasso science institute (Gssi), i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e l’Università dell’Aquila che oggi, alle 11, terranno un sit-in per la pace in piazza Duomo cui prenderanno parte docenti, ricercatori, studenti e personale amministrativo. «La nostra condanna delle azioni di Putin si accompagna alla solidarietà verso la popolazione ucraina e russa, inutilmente trascinata dalle logiche di potere in un barbaro conflitto che lascerà solo macerie, aumentando le disuguaglianze sociali ed economiche da entrambe le parti. Chiediamo inoltre con forza al governo italiano di lavorare a una soluzione diplomatica che permetta il cessate il fuoco immediato e una conferenza di pace che fermi il dramma in corso e porti al disarmo nucleare», prosegue la comunità scientifica aquilana. «Alla luce degli innumerevoli conflitti ancora attivi e particolarmente toccati da ciò che sta accadendo negli ultimi giorni in Europa, siamo convinti che in un mondo globale serva una risposta globale. Sentiamo pertanto il dovere morale di manifestare con forza il nostro rifiuto della logica della guerra come risoluzione delle controversie. Se ignorassimo questo richiamo ci sentiremmo complici! La nostra collaborazione quotidiana con persone provenienti da tutte le parti del mondo dimostra, ogni giorno», concludono Gssi, Laboratori nazionali del Gran Sasso e Università, «come sia possibile contribuire insieme e collaborare». Intanto Alumni Association, l’associazione degli ex studenti dell’Università dell’Aquila, ha promosso una raccolta fondi per aiutare le popolazioni ucraine colpite dalla guerra, alle quali servono farmaci, presidi medici e altri beni di prima necessità. L’associazione ha già messo a disposizione il proprio fondo cassa da 20 mila euro, con i quali sono stati acquistati i primi medicinali. Il materiale che verrà raccolto tramite le donazioni sarà portato, tramite un trasferimento diretto, alconfine tra Polonia e Ucraina. Da lì è già stato organizzato il trasporto verso Leopoli, per garantire che tutto arrivi in tempi rapidi a destinazione. Per contribuire alla raccolta fondi il beneficiario: Mathmods and intermaths Alumni Association; iban IT91H0301503200000003611513, causale: donazione medicinali per l’Ucraina.