Appello dei sindaci per la convocazione del comitato ristretto con i vertici dell’Asl

Il commissario della Comunità montana “Montagna dell’Aquila”, Paolo Federico (nella foto), chiede la convocazione del comitato ristretto dei Sindaci sull’emergenza Covid 19. «A nome dei 42 sindaci...
Il commissario della Comunità montana “Montagna dell’Aquila”, Paolo Federico (nella foto), chiede la convocazione del comitato ristretto dei Sindaci sull’emergenza Covid 19.
«A nome dei 42 sindaci dell’Ambito distrettuale sociale numero 5 “Montagne Aquilane” si chiede la convocazione urgente, entro 24/48 ore, del comitato ristretto dei sindaci, allargato a tutti i sindaci dell’Ecad numero 5 alla presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Roberto Testa, per valutare l’impatto dell’epidemia da Covid-19 ed eventuali disfunzioni, malfunzionamenti e/o proposte di miglioramento della gestione ospedaliera, Usca, ambulatori distrettuali, organizzazione tamponi, tracciamenti e forme di tutela e prevenzione». Il commissario della comunità montana “Montagna dell’Aquila”, Paolo Federico ha scritto una lettera al presidente del comitato ristretto dei Sindaci, Pierluigi Biondi, per sollecitare una riunione urgente sull’emergenza Covid.
ITALIA VIVA. I consiglieri comunali Paolo Romano, Elisabetta Vicini ed Edlira Banushaj lamentano «la mancanza di una informazione chiara e dettagliata che riporti principalmente i dati del contagio in città (almeno per fasce di età) e l’indice Rt, cioè il potenziale di trasmissibilità del virus». Chiedono l’ingresso di Massimo Cialente nell’unità di crisi, «non solo perché quello dell’ex sindaco è un profilo tecnico di indiscussa professionalità, ma anche perché rappresenta una figura di ricucitura sociale e politica in grado di consegnare concretamente il senso di unità cittadina di cui c’è bisogno».
PD. Il capogruppo Stefano Palumbo auspica che «il sindaco riunisca subito, insieme ai vertici dell’Asl, tutte le figure sanitarie impiegate in prima linea e attraverso il loro polso della situazione valuti l’opportunità di prendere delle decisioni, anche attraverso l’ausilio della Regione, o diversamente di comunicare alla città il reale stato delle cose attraverso tutti i dati e le informazioni di cui dispone».
«A nome dei 42 sindaci dell’Ambito distrettuale sociale numero 5 “Montagne Aquilane” si chiede la convocazione urgente, entro 24/48 ore, del comitato ristretto dei sindaci, allargato a tutti i sindaci dell’Ecad numero 5 alla presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Roberto Testa, per valutare l’impatto dell’epidemia da Covid-19 ed eventuali disfunzioni, malfunzionamenti e/o proposte di miglioramento della gestione ospedaliera, Usca, ambulatori distrettuali, organizzazione tamponi, tracciamenti e forme di tutela e prevenzione». Il commissario della comunità montana “Montagna dell’Aquila”, Paolo Federico ha scritto una lettera al presidente del comitato ristretto dei Sindaci, Pierluigi Biondi, per sollecitare una riunione urgente sull’emergenza Covid.
ITALIA VIVA. I consiglieri comunali Paolo Romano, Elisabetta Vicini ed Edlira Banushaj lamentano «la mancanza di una informazione chiara e dettagliata che riporti principalmente i dati del contagio in città (almeno per fasce di età) e l’indice Rt, cioè il potenziale di trasmissibilità del virus». Chiedono l’ingresso di Massimo Cialente nell’unità di crisi, «non solo perché quello dell’ex sindaco è un profilo tecnico di indiscussa professionalità, ma anche perché rappresenta una figura di ricucitura sociale e politica in grado di consegnare concretamente il senso di unità cittadina di cui c’è bisogno».
PD. Il capogruppo Stefano Palumbo auspica che «il sindaco riunisca subito, insieme ai vertici dell’Asl, tutte le figure sanitarie impiegate in prima linea e attraverso il loro polso della situazione valuti l’opportunità di prendere delle decisioni, anche attraverso l’ausilio della Regione, o diversamente di comunicare alla città il reale stato delle cose attraverso tutti i dati e le informazioni di cui dispone».

